Utente 413XXX
Premetto che fin da piccola ho avuto problemi nell'accettare il mio soffio al cuore che, se pur benigno, mi spingeva ad avere veri e propri attacchi di panico che mi tenevano sveglia tutta la notte, dando inizio alla mia cardiopatia.
Tutto è iniziato quest'estate, avvertivo dei pizzichi al cuore, come se venisse punto, non vi feci caso e decisi di uscire. Ogni volta che mi spaventavo e correvo, sentivo dei pizzichi fastidiosi, iniziai ad aver timore e provai la stessa pressione al petto che provo quando sono in ansia e, dopo un po', svenni. Il medico che mi visitò disse che era stato un colpo di sole, mi ha persino controllato le pulsazioni cardiache, ma niente, rimaneva del suo parere. Tornata a casa iniziai a farmi paranoie mentali, non volevo uscire, alzarmi dal divano, e quando lo facevo, sentivo il cuore pulsare irregolarmente sul torace senza che avessi il fiato corto, i pizzichi si erano calmati e avevo paura. Sono passati 7 mesi e non riesco ancora ad uscirne, insomma, ho fatto un controllo 1 anno e mezzo fa, addirittura con elettrocardiogramma e ecocardiografia, ma non era risultato niente, se non questo soffio non anomalo. Quindi, perché non riesco a calmarmi? La mia situazione attuale è migliorata, riesco ad uscire a far attività fisica, ma i fastidi persistono, portandomi in una condizione di puro terrore. Vorrei farmi dei controlli, ma non vorrei preoccupare nessuno, non voglio farlo, so che non risolvo gran che in questo modo ma vorrei sapere se sia possibile che un soffio al cuore peggiori, o meglio, causi problemi gravi. Non riesco più a sopportarlo, a volte corro per 10 minuti ma non provo niente, altre volte corro per meno di due minuti, mi fermo, e appena sento il cuore pulsare, inizio ad avvertire alcune irregolarità.
Vorrei precisare il fatto che io non sia sottopeso, ho semplicemente immesso la data di nascita in modo errato, infatti ho quasi 18 anni e non 28.
Vi ringrazio per l'attenzione.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Da cio che scrive e da come scrive lei non ha bisogno del cardiologo ma di uno specialista che le curi l'ansia e gli attacchi di panico.
Quindi ne parli con il suo medico che la inviera' da un suo specialista di fiducia.

Arrivederci

cecchini