Utente 413XXX
Buongiorno, devo effettuare per la prima volta un'anestesia locale per un intervento odontoiatrico. Sono un po' in ansia perché in questo periodo sono costretta ad assumere cetirizina per una forma estremamente fastidiosa di pollinosi. Sono affetta inoltre da "ipersensibilità multipla di tipo pseudoallergico", avendo manifestato sindrome di Steven Johnson a isoconazolo lieve-media gravità, edema-orticaria con fans e un antibiotico. Soffro inoltre di tendenza a episodi di tachicardia senza causa organica per cui ho assunto periodicamente Sequocor che ora non assumo. Vorrei sapere nella vostra esperienza con che frequenza gli anestetici locali usati in odontoiatria possono dare effetti avversi a livello di reazioni "pseudoallergico" e a livello cardiologico. La seconda domanda è se posso continuare ad assumere antistaminico o se si possono creare effetti collaterali a livello cardiaco soprattutto con l'associazione, e se esistono anestetici locali che danno meno rischio di aritmie (purtroppo mi è stato detto che un po' di epinefrina ci dovrà essere). Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, i farmaci antistaminici possono tranquillamente continuare ad essere assunti informandone naturalmente il suo odontoiatra. Quanto al resto le posso dire che le reazione allergiche non sono frequenti e che non si hanno spesso problemi cardiologici in soggetti sani.
Nel suo caso tuttavia io credo sarebbe d'obbligo informare il suo odontoiatra della sue problematiche in modo che possa organizzare l'intervento cui si deve sottoporre in un ambiente sicuro magari anche con la presenza di un anestesista.
Saluti.
[#2] dopo  
Utente 413XXX

Iscritto dal 2016
Grazie Dottoressa per la sua disponibilità e competenza!, per ambiente sicuro non so se debba intendersi un reparto ospedaliero o la presenza di un anestesista. Il Dentista continua a ripetere che in tanti anni di esercizio non si è mai imbattuto in una allergia, ma solo in effetti collaterali dovuti soprattutto all'attivazione da stress e panico. Però io ricordo che una persona che accompagnai, per nulla ansiosa e del tutto rilassata rispetto all'evento odontoiatrico, sviluppò una forte tachicardia, per questo chiedevo se ci fossero anestetici con effetti cardiaci limitati. Grazie ancora!