Utente 413XXX
Buongiorno, nel 2011 ho subito un tc in quanto dopo 29 ore di travaglio indotto (per sospetta colestasi gravidanza) a 40+3, non avevo raggiunto la dilatazione.
2015 nuova gravidanza e tutti i buoni propositi per un vbac. A 38+5 mi viene consigliato dalla ostetrica (approvata poi dalla mia ginecologa) l'olio di ricino, per paura che la bambina prendesse troppo peso, pericoloso quindi per un vbac.
Iniziano subito le contrazioni alle ore 13 Bhutan è dopo 7 ore mi recò in maternità, dove rompo le acque spontaneamente dopo 5 minuti dal mio arrivo. Collo quasi raccorciato ma solo 1 cm di dilatazione. Le contrazioni dopo la rottura del sacco diventano fortissime ma alle 10 di sera ancora nessuna dilatazione. A mezzanotte inizio a sentire delle vere e proprie pugnalate in vagina e al di sopra della vecchia cicatrice. Nuovo tc d'urgenza per rottura dell'utero! Ora Dottore volevo chiederle, è possibile affrontare una nuova gravidanza e riprovare ad avere un parto naturale? E poi è possibile avere l'utero che non si dilata?
Ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Dopo un doppio taglio cesareo per ipocinesi uterina e mancata dilatazione del collo uterino , quasi sicuramente è candidata ad un terzo cesareo .
E' importante consultare il Collega che le ha praticato il TC d'urgenza per valutare insieme la gravità della rottura d'utero che si è verificata e di conseguenza decidere.
SALUTONI