Utente 167XXX
Salve,
a settembre sono stato operato all'uretra per la rimozione di un condiloma (tramite meatomia).
Al termine dell'intervento mi è stato inserito il catetere, rimosso dopo 3 giorni.
Una volta che la situazione si è stabilizzata ho notato due sintomi che prima dell'operazione non presentavo.
Il primo in certi momenti durante la minzione, soffrivo di un forte bruciore che partiva dalla pancia (può essere la vescica?) e percorreva tutta l'uretra mentre il secondo era quando sentivo la necessità di urinare, spesso lo stimolo era talmente forte che avevo la sensazione di farmela addosso e ciò mi portava a trattenerla.
Ne parlai con il mio medico di base e mi prescrisse un antibiotico che avrebbe dovuto risolvere entrambi i problemi.
Premetto che molto lentamente la situazione tendeva a migliorare da sola ma il fastidio era eccessivo, soprattutto per il secondo problema.
Il primo, dopo l'assunzione dell'antibiotico, si risolse mentre il secondo migliorò ma il problema rimase.
Passati circa due/tre mesi quel forte stimolo è ancora presente ma poco alla volta tende a migliorare da solo.
Successivamente ne parlai con il medico che mi operò e mi disse che era un problema di prostata e mi diede il "Ferprost" da assumere per 60 gg.
Ad ora un paio di volte al giorno ho ancora quella sensazione (molto più lieve) legata alla minzione (quasi a non rendermi conto di dover andare in bagno, tant'è che sembra che lo stimolo arrivi tutto in un botto).
Il Ferprost non l'ho ancora preso.
Può essere realmente legato ad un problema alla prostata?
Prima dell'intervento non ho mai avuto alcun problema del genere e dopo il suddetto intervento, nemmeno troppo invasivo, mi ritrovo con queste problematiche. Può esser dovuto all'utilizzo del catetere?
Chiedo gentilmente un parere su cosa possa esser e cosa poter fare per risolvere la situazione.
Grazie.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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G.le utente
Può essere realmente un problema di prostata infiammata. Faccia la cura che le ha dato il suo urologo e veda se ha dei benefici. Sicuramente sono sintomi modesti, potrebbe essere sufficiente trattarla in tal modo. Il catetere potrebbe essere stata la casa. A presto
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera Dottore,
si i sintomi sono piuttosto leggeri, più che altro fastidiosi ma noto che poco alla volta tendono a regredire da solo.
Colgo l'occasione per chiederLe un suo cordiale parere riguardo alla mucosa dell'uretra.
Prima di questo intervento il condiloma mi fù strappato, causando anche la fuoriuscita di sangue, perciò chiesi se era necessario controllare anche il resto dell'uretra.
Il medico che ha eseguito l'operazione mi rispose che il setto uretrale è composto da due mucosi differenti, la prima nel tratto iniziale (1/2 cm circa, ovvero dove mi si formò a me il condiloma) e successivamente dalla seconda fino ad arrivare alla vescica.
Per questo motivo ha scongiurato la diffusione del virus lungo tutto il resto dell'uretra in quanto dopo quel tratto la mucosa cambia e il virus non riesce ad "attaccarsi" in quella zona.
Potrebbe confermarmi quando sostenuto dal medico e delucidarmi in merito alla questione?
Grazie.
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Sì, il suo urologo ha ragione. Non si preoccupi. Mi faccia sapere. A presto
[#4] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Perfetto.
Mi consiglia ugualmente di fare una cistoscopia (o un esame affine) oppure non lo ritiene necessario?
Grazie.
Cordiali Saluti

[#5] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Questo lo deve consigliare il suo urologo. Dipende dal numero di condilomi e da dove erano posizionati. ..Ne riparli col suo urologo. A presto