Utente 414XXX
Buon giorno,ho 41 anni,non bevo,non fumo e pratico,o meglio,praticavo sport fino a qualche settimana fa(corsa,scale con tapirulan e pesi).Soffro da sempre di ansia e tachicardia con extrasistole,specialmente quando non digerisco,a volte il cuore batte all'impazzata con malessere che mi passa solo dopo aver tolto aria dalla bocca e preso una camomilla.Fin dai tempi dell'università,soffrivo di extrasistole,tanto che mi sottoposi a innumerevoli esami come elettro ed eco sempre risultati negativi a parte un piccolo prolasso delle mitrale,non significativo.Il resto è sempre stato tutto ok.Il problema è che mi son trascinato sin da giovane l'ansia associata ad extrasistole che vengono senza avvisare,come degli attacchi che durano qualche ora e che poi scompaiono per settimane per poi riapparire magari dopo un pasto o quando mi butto con violenza nel letto per esempio,o faccio addominali,nel momento dello sforzo che faccio per alzare la parte superiore del corpo durante l'addominale,mi vengono queste extrasistole che mi terrorizzano e mi obbligano a fermarmi,tutto questo sempre associato a una pesantezza dello stomaco.
Una sera,allenandomi,nel pieno dello sforzo, ebbi un malessere molto pesante mentre facevo le scale nel tapirulan tanto che stavo per svenire,pensavo che sarei morto,non riuscivo neppure a respirare, un malessere mai provato fino ad ora.Quel giorno mi sentivo un po' male con lo stomaco e avevo extrasiltole, ma non ci feci caso e mi sforzai.I colleghi chiamarono il 118 che dopo un elettro mi dissero che non avevo nulla e che si trattava di attacco di panico e se ne andarono,consigliandomi di non andare all'ospedale perché sarei stato un codice verde e mi avrebbero visitato dopo 12 ore almeno.Tornai a casa terrorizzato e l'indomani iniziai un percorso di esami clinici che avevo effettuato altre mille volte.Feci dunque un elettro,un eco, poi in un ospedale feci una vera prova da sforzo con elettrodi e ciclette e non come sempre saltando su un cubo,poi non soddisfatto feci anche un holer 24 ore:tutto negativo.I medici mi consigliarono una visita gastroenterologica incrociata a una psichiatrica.
Andai dal gastroenterologo e mi diede dei gastroprotettori e mi prescrisse una gastroscopia che devo ancora effettuare.Nonostante tutto avverto ancora delle extrasistole specialmente quando mangio molto con leggeri malesseri e giramenti ti testa.Le analisi del sangue sono ok, la pressione è sempre a 115/120 la massima e 65/70 la minima.Ho letto che esistono test genetici per individuare malattie al cuore difficilmente diagnosticabili tipo sindrome QT lungo,buco nel cuore tra ventricolo e ventricolo ecc...(leggo spesso di queste cose),non vorrei che ciò che mi è avvenuto in palestra sia il frutto di qualcosa non rilevabile in tutti gli esami che ho fatto.Potrebbe darmi un consiglio su test genetici e su altri esami che potrei fare per riacquistare un po' di tranquillità e tornare in palestra senza la paura di qualche attacco di cuore?La ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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ma quali test genetici.....abbia pazienza.
Lei ha fatto di tutto ma non e' andato dallo psichiatra per gli attacchi di panico, come gia consigliatole.
Glielo consiglio anche io

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Salve Dottore, la ringrazio per la risposta. La settimana prossima ho appuntamento con uno psicologo e cercherò di esporre il mio problema.
Lei pensa dunque che se avessi avuto qualcosa al cuore, si sarebbe potuto vedere con gli esami che ho fatto?
Sa... son da molto tempo che non torno in palestra e ora al minimo sforzo il cuore inizia a battere velocemente come se fosse fuori allenamento, persino le scale della metropolitana, mi stancano.
Ho letto su internet che esistono patologie non facilmente rilevabili come il QT lungo e il buco tra ventricoli che ha un nome paticolare che dovrebbe chiudersi mentre si cresce e che molte volte non scede causa i sintomi che ho, vertigini e battiti accellerati.Glki esami da me effttuati osso escluere queste cose?
Posso dunque recarmi da uno psicologo avendo dunque escluso una causa patologica?
Tanti saluti e perdoni la mia paura!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sia il Qt lungo che il dia si vedono facilmente
sono i problemi psichiatrici che è difficile diagnosticare

arrivederci
[#4] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottore, farò esattamente quello che mi ha consigliato, sia lei che l'altro dottore.

vorrei farle l'ultima domanda poi la lascio in pace.

Come è possibile che ogni volta che mi sforzo, ultimamente, per esempio una lunga camminata, fare tante scale, o per esempio portare la legna in casa, il cuore mi batte forte e dopo mezz'ora dalla fatica, mi viene un piccolo attacco di panico, come se il mio corpo si spaventasse per qualcosa...

oggi per esempio ho pulito il mio garage e ho sudato, dopo mi son seduto e mi son messo a leggere e ho iniziato a sentirmi male, come se qualcuno mi avesse spaventato, un malessere che è durato pochi secondi, battiti accellerati tanto che mi son alzato, ha iniziato a farmi male la pancia e avere voglia di vomitare, stomaco chiuso e diarrea.

Alla fine mi è passato e mi è rimasta una strana stanchezza con timore che mi ritornasse...

Lei pensa che ciò abbia a che fare con il cuore o è una questione prettamente psicologica?

Distinti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Si chiamano attacchi di panico, spesso scatenati dalla iperventilazione come accade in seguito a sforzi
Se ne faccia una ragione, lei non e' malato di cuore, per il momento.
Con questo la saluto

cecchini
[#6] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
grazie, distinti saluti pure a lei!