Utente 162XXX
Spero questa volta di non sbagliare area di pertinenza perché non sò davvero quale sia l'area di pertinenza visto che ho una compromissione generale e vengo appena dimessa da reparto di MEDICINA INTERNA pertanto credo sia quella giusta stavolta. Lo spero. Egregi dottori e specialisti mi rivolgo disperatamente a voi solo per un parere circa la prosecuzione, non so cosa fare a chi rivolgermi e DOVE andare. Dalla mia storia clinica vedrete che sono affetta da patologia extrapiramdale (in terapia antiparkinsoniana) e da distonia multifocale più compromissione generale di diversi organi che non funzionano come dovrebbero. Nonostante ciò fino a fine marzo conducevo una vita semi-normale. In quel periodo mi viene una polmonite che in realtà scopriremo solo dopo che si trattava di polmonite (il medico pensava fosse una bronchite, e anche io sinceramente) Dopo circa un mese , il 9 aprile mi sveglio con un forte dolore al torace lato destro. Mi portano in pronto soccorso ma archiviano il tutto come semplice dolore toracico e mi danno antidolorifici. Seguono altri 3 pronto soccorsi con acutizzazione del dolore e sopraggiunta di dispnea ma solo al QUARTO decidono di farmi una TAC senza contrasto e scatta il ricovero per via di "polmoni a mosaico non meglio definiti. Vengo ricoverata in medicina interna: seguono visite di diversi specialisti. ESAME TAC TORACE CON e SENZA MDC: "a carico dei lobi superiori si apprezza alterazione della densità parenchimale con aspetto a mosaico per alternanza di aree di aumentata densità e aree di ridotta densità ove nei segmenti apicali si documentano areole ipodense a distribuzione centrolobulare- con MDC: egni TC di enfisema polmonare a piccole bolle prevalentemente centrolobulari, nei lobi superiori in prevalenza. Persiste stria atelettasica/cicatriziale nel segmento basale posteriore del LID. Linfonodi calcifici in sede ilare destra. Residui timici. ***ECOCOLORDOPPLER CARDIACO: esame ostacolato dalla presenza di protesi mammarie, Minima insufficienza valvolare mitralica e tricuspidale, bulging del setto interatriale e Falda di versamento pericardico anteriore di circa 0,6 cm.
Vi riporto le DIAGNOSI scritte sul foglio di dimissione:
Dolore Toracico da sindrome algica/reumatologica in esito di pleuro-pericardite da recente polmonite basale.
Enfisema Polmonare bilaterale a Piccole Bolle (da definire lo stadio con la spirometria)
Scollamento pericardico
Fibromatosi Uterina
Sindrome distonica arto superiore dx
Carenza Marziale
Anemia
N.b. per l'anemia mi hanno somministrato farmaci durante ricovero ma i valori continuavano a scendere invece di salire quindi non assimilo ferro folina o altro. Inoltre Proteine ed ematuria e albumina nelle urine. In ogni caso dalla dimissione del 21 maggio la dispnea è aumentata, il dolore toracico è peggiorato, si è aggiunto formicolio e dolore al braccio e gamba sinistra. Ho 7/8 crisi respiratorie al giorno. Ho smesso di fumare oltretutto subito. Non so che fare. Cari saluti
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'aver smesso di fumare e' una cosa importantissima ma certo non porta a miglioramenti del quadro di enfisema che risulta dagli esami che lei riporta.
Lo scollamento pericardico NON e' un indice di pericardite, dal momento che e' di frequente riscontro.
Certo e' che se ha dolori toracici dale diagnosi vada esclusa, ripetendo l'ecografia cardiaca e gli esami ematochimici che il suuo Medico potra' prescriverle (emocrommo, indici di flogosi, etc..).

Per cio' che riguarda l'anemia, se questa fosse sideropenica il trattamento e' quello a base di ferro, Se avesse difficolta' ad assorbirlo per via gastrica potrebbero essere indicati cicli di carichi endovenosi, Imprortante e' la conta dei reticolociti , ferritina e transferrina.

Arrivederci