Utente 107XXX
Ai Gent. Dottori che mi leggono
Nelle farmacie è venuto a mancare il Femipres 15mg che assumevo ormai da qualche anno e con il quale la mia pressione si era stabilizzata bene sotto i 140/90.
Da allora il medico di famiglia mi ha fatto provare diversi tipi di pastiglie che, o mi disturbavano o non facevano effetto.
Una domenica al Pronto Soccorso (avevo la pressione sist. a 180) il medico di turno mi ha prescritto il Triatec; poi ho fatto una visita cardiologica ed anche qui il medico mi ha prescritto il Triatec 5 mg; dicendomi però di cominciare con 1/2 pastiglia 2,5 mg al mattino ed eventualmente aumentare a 5 mg nel caso di effetto insufficiente.
Ora vedo che verso mattina la pressione arriva qualche volta a 150 e perciò penso di dover aumentare.
La mia domanda è : meglio prendere 2,5 al mattino e 2,5 la sera oppure in unica soluzione 5 mg al mattino ?
Personalmente penso che sia meglio in due volte per evitare che si abbassi troppo durante il giorno. Prima però aspetto un consiglio da un gentile Dottore, che ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il ramipril (Triatec9 dura in circolo per circa 12 ore e opertanto va assunto due volte al di.
Le ricordo che i valori pressori normali debbono essere considerati al di sotto di 120/70 mmHg

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il Ramipril (triatec) è un eccellente farmaco, anzi per la verità è un profarmaco.
Fa parte della famiglia degli ACE inibitori.
La dose di 2,5 mg è quella che si usa per testarlo nello scompenso cardiaco: nell'I.A. si usano dosi di 5 o 10 mg, monitorando la risposta pressoria.
La somministrazione in due volte è utile non perché la protegga da cali pressori, ma perché il farmaco funziona meglio se assunto in due volte nella giornata.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#3] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gent. Dottor Cecchini
Rileggendo il referto del cardiologo leggo:
"2,5 mg aumentabili a 5 mg se la PA è >140/90"
Come mai questa differenza?
Però quando la mia pressione sistolica va sotto i 120 mi sento come se fossi stanco! ma forse è solo perchè non sono abituato?
Grazie mille Dottore dei suoi preziosi consigli
[#4] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gent. Dottor Caldarola
Le chiedo ancora una cosa, perchè profarmaco il ramipril?
Grazie dei preziosi consigli
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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E' un farmaco che viene attivato dopo essere stato assunto e in tale forma attiva svolge la sua azione.
Nel caso del Ramipril, viene convertito in Ramiprilato ed è questo che svolge la azione anti ipertensiva.
Tutto qui.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non capisco la sua domanda: differenza in cosa?
[#7] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gent. Dottor Cecchini
Mi riferivo al suo parametro ottimale [120/70 ]
confrontandolo con [140/90] che leggo sul referto del cardiologo dove ha scritto:
"Triatec 2,5 mg aumentabili a 5 mg se la Pressione Arteriosa è maggiore di 140/90"
[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' un'opinine personale del suo cardiologo.
L' organizzazione Mondiale della Sanita' ritiene che i valori pressori ottimali siano inferiori a 120/70 mmHg, ed a quelli io mi attengo.
Valori di PA di 140/90 mmHg sono gia ipertensione
arrivederci

cecchini
[#9] dopo  
Utente 107XXX

Iscritto dal 2009
Gent. Dottor Cecchini
Avrei ancora una domanda:
Prendendo il Triatec alle 8 di mattina, quali sarebbero gli orari ottimali per un autocontrollo della pressione arteriosa?
(Senza farsi un'ossessione naturalmente)
[#10] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Al primo risveglio del
Mattino . Se si svegliasse alle 5 o alle 6 per urinare lo prenda e torni a letto. Questo perché il 70 per cento circa degli infarti ed ictus avviene tra le 5 e le 10 del mattino. Calcolando un paio d ore la entrata in funzione del farmaco se lo assumesse alle 8 inizierebbe a funzionare alle 10.
Purtroppo non lo spiegano

Arrivederci

Cecchini