Utente 965XXX
Buongiorno da circa 1 mese ho un dolore a livello del pettorale sinistro che si irradia sul lato davanti del braccio e arriva alle volte fino a l polso e lo sento anche a livello della scapola. Premetto che quello che chiamerò dolore è più che altro un fastidio. Ho 40 anni , 172 cm x 75 Kg,, non fumatore, familiarità per problemi cardiaci da parte materna (ima a 55 con triplice bybass). Colesterolo totale 200 di cui ldl 163 e trigliceridi 118. Da 4/5 anni causa lavoro ho smesso praticamente quasi ogni attività fisica. Da circa 15 giorni mi sono messo a dieta e ho ripreso attività fisica 3 volte a settimana con sessioni di cyclette da 30 min. e una camminata di 10km al momento non riesco fisicamente a fare di più ,mi abbandonano muscolarmente le gambe. Pressione "normale" 120/130 - 70/85. Bevevo parecchi caffè anche 8/10 al giorno infatti 10 gg. fa mi sono accorto di avere la pressione più alta del solito, soprattutto la minima avendo valori 130/145 - 80/90. Ho smesso i caffè (solo 1 al di) e adesso la pressione è tornata nella norma.
Ho eseguito ecg nel 2008 per intervento di colecistectomia e non mi è stato segnalato nulla. Ho eseguito ecg "automatico" nel 2010, fatto da un infermiera e senza valutazione del cardiologo e non rilevava nessuna anomalia. Ho eseguito nell'ormai lontano 1998 visita presso l'ospedale militare di Verona ecg ed ecg da sforzo senza nessuna anomalia. Ho eseguito nel lontano 2004 visita cardiologica che non rilevava nessuna anomalia se non una "R" leggersissimamente "alta" che a detta del cardiologo non meritava ulteriori indagini.
Il dolore è più che altro come un senso di pesantezza, e mi sembra di far fatica a digerire. E' come se dovessi , passatemi il termine, fare ruttino ma non riesco a farlo. Ho misurato battiti e pressione durante il periodo di dolore ma resta sempre tutto nella norma.Mi sembra inoltre di avere un leggero affanno nel respirare ma ammetto di avere naso chiuso da sinusite e respirando a bocca aperta mi sembra che la cosa migliori. Se dovessi farmi una diagnosi direi che il dolore mi sembra muscolare magari associato a qualche disturbo digestivo (soffro di colon irritabile). Ho in effetti anche alla pressione un dolore all'altezza del capezzolo sinistro dove le costole si attaccano allo sterno.Soffro anche di scoliosi a sinistra in zona scapolare. Il dolore non ha "logica" non è che si accentua con lo sforzo ecc.ecc. anzi utilizzando certe posizione tipo facendo stretching con le braccia in alto mi sembra che il dolore diminuisca. Sono in attesa del mio cardiologo che però sarà disponibile solo a fine mese.La durata (1 mese e forse più) e il resto della descrizione vi fa propendere, con tutti i limiti delle cose a distanza, per qualcosa di cardiologico ?Ovviamente ho già prenotato il cardiologo per i primi di luglio (7 luglio). Da cardiologi, quale sarebbe secondo voi il mio peso ideale vista l'età ed i liveli di colesterolo (abbiamo problemi di ipercolesterolemia in tutta la famiglia) Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Il tipo do fastidio non fa pensare a qualcosa di cardiologico
Tuttavia, vista la familiarita' e che poi giovane non e' piu', sarebbe opportuno programmare una prova da sforzo

PS un consiglio: se lei si rivolge ad un cardiologo che le fornisce un appuntamento dopo 20 giorni per un "fastidio" toracico" e' consigliabile cambiare cardiologo

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 965XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore.in effetti si tratta del cardiologo che segue da anni mia mamma ma che in quanto a disponibilità lascia a desiderare e a questo punto vedo di trovare altro.
Le chiedevo un paio di cose che poi avrò modo di chiarire con il mio dottore. Lui mi proponeva di fare visita + ecg normale + ecocardio (eco che non ho mai fatto). Da quel che so, in termini automobilistici, con l'eco vedo "la meccanica" del cuore e con "l'ecg" l'elettronica giusto ?Quindi in caso l'eco risulti a posto, è sempre meglio fare anche l'ecg da sforzo , o il fatto che un eco sia negativo fa venir meno l'ecg da sforzo ? Un'altra domanda, mi scusi ma sono curioso e mi piace sapere, il fatto che faccio 30 minuti di cyclette mantenendo i battiti sui 145 (sono troppi per allenare il cuore a 40 anni ?) e finiti i 30 minuti scendo una rampa di scale , mi misuro la pressione e ho 130/135 - 80/85 è un buon segno ?di solito parto con 75/80 battiti, faccio i 30 min a 145 battiti e poi dopo circa 3 minuti ho 90 battiti e dopo circa 30 minuti torno sugli 80. Soffro da bestia il caldo e sudo parecchio quindi con il caldo, anche qui spero sia normale, i battiti tendono a salirmi leggermente. Al momento sono in ufficio al lavoro e ho 68/70 battiti.Un'ultima curiosità: il cuore di mia mamma era "sano" e l'ima è successo per colpa delle placce alle vene/arterie che poi hanno corretto con i bypass.il quesito è, un cuore perfettamente sano sia meccanicamente che elettronicamente, è comunque a rischio se ci sono placce nelle arterie e quindi per avere la massima certezza gli esami sarebbero ecg+eco+coronarografia ? La coronarografia so che la fanno anche non invasiva, che ha il limite di non poter correggere ma come affidabilità è efficace ? Ha un senso a 40 anni ?grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Lei ha 40 anni e sta a misurarsi di continuo pressione e frequenza...a 690 anni che fara' ?
Detto questo ovviamente esegua anche un test da sforzo.
Tenga conto che la normalita' dii questo esame non esclude con certezza la possibilita' di un infarto o di morte improvvisa, riduce statisticamente la possibilita' di presentarli, ma non la esclude.

Arrivederci

cecchini
[#4] dopo  
Utente 965XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno dottore a dire il vero non misuro mai nulla, ho iniziato a misurare solamente dopo il comparire del famoso fastidio. Penso che l'ultima volta che ho misurato il tutto sia stato nel 2014 alla visita del lavoro.

Ai 90 spero di arrivare anche se lo dubito :) perchè salutisticamente sono un po sfigato, operato alla colecisti nel 2008 e nel 2014 a 39 anni per basalioma (cosa rarissima alla mie età dicono)

Sono anche conscio che pur avendo tutti gli esami negativi, un infarto non è mai escludibile con certezza.

Però all'età non ci penso, mi sembra sempre di avere vent'anni,

Grazie cordiali saluti. -

p.s.ultima cosa, in allenamento, 145 battiti dice che sono troppi ?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Per poco tempo li puo anche tenere.
Non so pero' con che fine deve portare la FC coasi elevata.
Arrivederci

cecchini