Utente 208XXX
Buongiorno. Mi è stata riscontrata una trattura composta del cuboide e distacco paràcellare II MTT piede destro a causa di una caduta accidentale. Risultato 7 giorni di immobilizzazione in doccia gessata tibiotarsica e poi un successivo apparato in gesso . Prognosi 30 gg
Volevo chiedere se in questa prima settimana in cui dovrò avere la gamba dx il più immobile possibile per permettere anche che si sgonfi prima del gesso vero e proprio posso tenere una borsa con il ghiaccio sopra il piede affinché possa sgonfiarsi meglio, facendo attenzione che non si bagni la doccia , scusate l'espressione.
Oltre a ciò ,in questi tipi di frattura , quale è la percentuale di un ritorno alla piena normalità della funzione del piede, e sarà necessaria una eventuale fisioterapia? In ultimo quale consigli potete darmi per un corretto ripristino della funziona specifica del piede?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Leo
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Le sue interpretazioni sono corrette
Ghiaccio locale
Gamba alta
Riposo
Queste le priorita'!
Dopo 7 gg se sara' stata rispettosa di tali indicazioni si potra' applicare il gesso.
Per quanto riguarda le sequele e' difficile rispondere senza visionare le radiografie tuttavia in generale posso risponderle che gli esiti invalidanti permanenti in tale tipo di frattura sono scarsi.
Cordiali saluti
R LEO
[#2] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore.
Venerdì prossimo ,esattamente dopo 10 gg dall'evento, dovrò fare il controllo e Rx per vedere se possibile fare il gesso . Dopo 5 gg però pur non avendo avuto in precedenza dolore o fastidio intollerabile, sento delle fitte esattamente sul collo del piede esclusivamente quando mi alzo e con le stampelle vado al bagno o per spostarmi dalla sedia al divano. In pratica a gamba immobile alta distesa ho solo qualche fastidio , quando mi alzo con le stampelle e stendo la gamba sento un dolore più marcato sul collo del piede ed in prossimità delle due falangi corrispondenti al cuboide fratturato . Sono sintomi forse di un peggioramento e quindi di una non ancora situazione ottimale per l'applicazione del gesso oppure forse un normale evolversi della situazione ( ematoma che regredisce) ?
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Roberto Leo
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Non ci sono elementi in quanto lei ci riporta che possano far pensare ad un peggioramento
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Salve Dottore. Ho fatto il controllo dopo 9 gg dal trauma e la Rx.
L'ortopedico, poiché il piede era ancora gonfio ha ritenuto di non fare il gambaletto di gesso ma solo una altra fasciatura più rigida della precedente in parte gessata tranne la parte superiore del piede che risultava appunto ancora gonfia. Della rx non ha fatto menzione ma il suo collega che mi ha fatto la fasciatura mi ha detto che andava bene. (?).Oltre a ciò mi ha prescritto una terapia che sinceramente stento un po' a capire: algix 90 , Lansoprazolo,e Flavofort 1500 , il tutto per 15 gg, oltre al Clexane 4000 u.i. che mi erano state date all'inizio.
Debbo rivederlo giov 30/6 in quanto deciderà , così ha prescritto,o di togliere definitivamente la fasciatura oppure di fare il gesso. Mi dà un suo giudizio generale : è possibile che non abbia tenuto la gamba sufficientemente alzata pur essendo stato a riposo in maniera pressoché continuativa salvo che per le necessità quotidiane,e poi perché un medicinale come algix 90 che a quanto so io , leggendo il bugiardino, si prescrive per altre patologie, almeno credo.
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Roberto Leo
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Mi sembra un comportamento condivisibile da parte del collega.
E' possibile come leo stesso ipotizza che la gamba non sia stata lasciata sufficientemente alzata e che pertanto non si sia sufficientemente detumefatta per poter applicare un gesso.
Algix 90 per diminuire la infiammazione.
Si faccia seguire con fiducia!
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dottore , al controllo ortopedico mi è stato fatto un gambaletto di gesso con le dita del piede scoperte, che attualmente permangono un po gonfie,da portare per altri 14 giorni, dopo di che dovrei fare un ulteriore rx e valutazione della situazione.
Le volevo chiedere, scusi la mia forma di ansia, se è normale la sensazione di pesantezza del piede che ho quando mi alzo e cammino con i bastoni canadesi e il cambio di colorazione delle dita che si fanno più scure nel momento che sto per un po' in posizione eretta senza chiaramente poggiare la gamba a terra.
Non ho dolore al piede , le dita riesco a muoverle abbastanza bene senza fatica o dolore e al contatto non sono fredde,ed hanno una temperatura pressoché uguale a quelle della gamba sinistra.Se invece tengo la gamba sollevata non ho questa sensazione di peso.
Vorrei una sua valutazione.
Grazie
[#7] dopo  
Dr. Roberto Leo
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Per quanto ci riferisce nulla sembra essere anomalo
[#8] dopo  
Utente 208XXX

Iscritto dal 2011
Dottore buongiorno ,la disturbo ancora per gli esiti della rimozione del gesso.Dalla ultima rx è risultato qualcosa di diverso: " distorsione II grado caviglia dx con minima infrazione cuboide e II metà tarsale piede dx".
Si consiglia tutore bivalve per 20gg s.c. , carico progressivo a tolleranza per 10 gg fino a completo
inizia FKT 10 tecarterapia caviglia e piede
10 rieducazione propriocettiva( quando la sintomatologia lo permetterà)
Tra qualche giorno provvederò .
Il piede comunque è ancora relativamente gonfio sopra e intorno alla caviglia, ed il colorito e come se fosse" abbronzato".
È normale.? Nel frattempo sto pian piano cominciando a poggiarlo a terra senza peso e aiutandomi con le stampelle provo a camminare piegando pian piano lo stesso senza forzare.Anche perché lo sento ancora in parte bloccato alla caviglia .
Cosa posso fare per far sì che si sgonfi ?Ghiaccio ? Mi dicono che per farlo sgonfiare e per sbloccare la caviglia debbo fare esercizio di camminata senza sforzare, è vero?
Un suo giudizio.
Grazie ancora
[#9] dopo  
Dr. Roberto Leo
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Mi scusi ma non mi e' possibile dire se sia NORMAlE come lei chiede senza poterla visitare
un po' di tumefazione residua si puo' essere "normale" cosi' come un po di algia residua.
Il ghiaccio dopo tanto tempo da trauma non serve
Se il gonfiore e' legato ad una lieve insufficienza venosa lieve associata e' necessaria una calza elastica altrimenti nulla e' realmente efficace piu' del tempo che trascorre e con esso i processi naturali di riparazione fanno il loro corso.
Cordiali saluti