Utente 399XXX
Buongiorno, in gennaio a seguito di protratti disturbi intestinali iniziati dopo una forma virale, dopo aver fatto degli esami , mi è stata consigliata una dieta senza glutine e lattosio che sto mantenendo ancora. I disturbi sono subito migliorati come ho sospeso il glutine e dopo tre mesi circa, dopo aver provato a reinserirlo ho di nuovo avuto gli stessi disturbi, feci scomposte, aerofagia, e dissenteria.
Mi hanno parlato di Glutine Sensibility.
Gli esami del sangue per la celiachia sono risultati negativi ma vorrei sapere se hanno una rilevanza al fine di capire se ci possa essere comunque una allergia al glutine .

IMMUNOGLOBULINE IgA Totali (Turbidimetria) 72 (valori di riferimento 40-350)
ANTI TRANSGLUTAMINASI Iga (Chemiluminescenza) 0,3 (valori di riferimento <8)
Ci sono altri esami che potrei fare per sapere se ho comunque un'intolleranza al glutine e al lattosio?
Non so come comportarmi con la dieta perchè è chiaramente un grosso sacrificio eliminare questi alimenti e non so per quanto debba continuare ad eliminarli. E' possibile che queste intolleranze vengano improvvisamente o in seguito ad una infezione intestinale virale?
Grazie per l'attenzione.

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Dr. Ida Fumagalli
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Prima di azzardare una diagnosi bisogna raccogliere una anamnesi completa e eseguire un esame obiettivo generale
di fronte ad un fatto digestivo acuto bisogna considerare fatti infettivi e quando possibile escluderli
se superata la fase acuta persistono disturbi digestivi e di altra natura e riflettendo si ricorda che prima del fatto acuto già c'erano magari lievi disturbi a carico dell'apparato digerente magari associati a algie, afte, astenia, carenze di ferro e ioni......si può eseguire un controllo di ab anti-transglutaminasi IgG e IgA, anti endomisio e antigliadina Già che si esegue l'esame del sangue è utile aggiungere le IgE specifiche per il grano
Questi esami è bene vengano eseguiti prima di iniziare una dieta priva di glutine.
Se il risultato è negativo si può tentare una dieta senza lattosio evitando latte e derivati e prodotti industriali contenti lattosio ( si possono mangiare formaggi stagionati)
Se la dieta senza lattosio da beneficio probabilmente si tratta di intolleranza al lattosio che potrebbe essere confermata dal relativo breath test
Se i disturbi invece persistono e regrediscono con una dieta senza glutine o comunque a ridotto contenuto in glutine potremmo trovarci di fronte a una sensibilità al glutine non celiaca
C'è anche l'allergia al grano ma se le IgE sono neg è improbabile
Bisogna considerare però anche altre allergie alimentari come quella al nichel
C'è gente che non tollera il lievito
La EGDS con la biopsia del duodeno terminale e gastrica può dare informazioni
il discorso è un pò complesso e va affrontato gradualmente per non correre il rischio di iniziare inutilmente una dieta molto limitante