Utente 403XXX
Mio marito venti giorni fa si è fatto asportare dalla parte alta del collo (confinante con la punta dei capelli) una cisti epidermica infundibolare (losanga di cute e sottocute di cm 1,5 x1 x 1,5 con formazione cistica dermica di cm 1,5). Ha curato la ferita con Betadine e cerotto, come prescrittogli.
Qualche giorno fa lo stesso chirurgo che ha effettuato l'asportazione gli ha tolto i punti e gli ha prescritto una crema cicatrizzante (Cicaplast) da utilizzare per ben un mese.
Il problema è che secondo il chirurgo la cicatrice (di circa due centimetri) è ben formata, mentre io continuo a vedere sui due centimetri di cicatrice, in un piccolo tratto, due lembi separati che formano un vuoto di circa un paio di millimetri. E' come se i lembi fossero stati congiunti con i punti di sutura tranne che in una piccola zona, dove invece i lembi sembrano separati. Può essere normale oppure no? E se non lo è, dobbiamo lasciare tutto così o rivolgerci a un altro chirurgo? Le conseguenze di una cattiva sutura e quindi di una cattiva cicatrizzazione potrebbero essere solo estetiche o anche altro? E, scusate le tante domande, è corretta la terapia con Cicaplast per un mese?
Vi ringrazio anticipatamente per i consigli che potrete darci.

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Dr. Giuseppe D'Oriano
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A distanza non commentiamo le terapie prescritte.
E' possibile che una ferita non cicatrizzi bene e che si verifichi un mancato "accollamento" dei margini della ferita.
Questo non rappresenta un problema, ma i tempi di cicatrizzazione saranno più lunghi e bisognerà aver maggior cura nella irrigazione della ferita fino a completa guarigione.
Non credo sia necessario rivolgersi ad altro medico.
Cordiali saluti.