Utente 668XXX
Gentilissimi, vorrei esporvi quanto accadutomi di recente. Facendo i vari controlli per monitorare la mia situazione post asportazione di un carcinoma maligno al rene, in vari esami è emersa una "massa" alla colecisti. Le ecografie hanno sempre rivelato la presenza di questa macchia (seppure di cm diversi) mentre la risonanza magnetica su 2 volte ha dato esito positivo solo una.
Parlando con vari medici, tra cui un chirurgo generale, mi confermano che, date le varie informazioni in loro possesso, non si poteva trattare di calcoli ma che sarebbe potuto essere un adenoma/polipo.
Mi suggeriscono quindi di correre ai ripari e di affrontare una semplice colecistectomia che avrebbe scongiurato la maturazione di un eventuale tumore alle vie biliari (ho 30 anni, motivo per cui hanno deciso di intervenire). Sottolineo di non aver mai avuto alcun sintomo nè coliche di alcun tipo.
Dopo l'intervento avvenuto il 28/04/2016, con le relative conseguenze tuttora in corso (bruciori di stomaco, dolori alle cicatrici alcune delle quali fatte su quelle della nefroresezione precedente, ecc ecc), il 01/06/2016 vado a ritirare l'istologico con esito: colecistite cronica.
Chiedendo spiegazioni mi viene detto che non era presenza alcuna massa, che l'addensamento era semplice bile ma che sicuramente la colecisti era da togliere data la cronicità dell'infiammazione.
Chiedo quindi: è possibile avere una colecistite CRONICA senza aver mai avuto nemmeno una colica o un disturbo collegato?
C'è qualcosa che non mi convince.
Grazie per la vostra gentile risposta

Cordialità

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[#1] dopo  
Dr. Michele Malerba
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Gentile utente, da quanto riportato i suoi dubbi sono fondati in quanto una colecistite cronica alitiasica( ovvero in assenza di calcoli ), pur ammettendo trattarsi di sludge biliare, si opera solo se sintomatica e non trattabile con la terapia farmacologica.
Poi quanto dice "Mi suggeriscono quindi di correre ai ripari e di affrontare una semplice colecistectomia che avrebbe scongiurato la maturazione di un eventuale tumore alle vie biliari (ho 30 anni, motivo per cui hanno deciso di intervenire), lascia alquanto perplessi per il contenuto e le conclusioni. Andava accertata e verificata meglio l'eventuale presenza e grandezza del supposto polipo-adenoma . Certo con due Risonanze eseguite si poteva e si doveva vedere meglio e regolarsi di conseguenza.
Con cordialità.
[#2] dopo  
Utente 668XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dottore, seppur con dell'amaro in bocca, mi fa piacere riscontrare che i miei dubbi fossero fondati.
Posso a suo parere agire in qualche modo? Ne avrebbe senso?
Grazie e cordialità