Utente 286XXX
Gentilissimi dottori,
sono una ragazza di 27 anni e gia a piccola ho cominciato ad avere problemi di capillari rotti all interno della caviglia dx.
Attualmente per colpa della endometriosi ho dovuto assumere la pillola sia yaz e poi yasmine che continuo a prendere senza interruzione.
Le ultime analisi del sangue per la coagulazione erano buone anche se in terapia con yaz il tempo di coagulazione era 9,1 e con yasmine a distanza di un anno era 10,1.
Il mio ginecologo però ha detto che andava bene e cosi ho continuato a prenderla.
Ora ad un anno dall ultimo controllo ho notato un peggioramento della situazione estetica delle.mie gambe.
Nel giugno 2014 ho effettuato una visita come da voi consigliatami presso un bravissimo angiologo di roma il quale dopo un accurata visita con eco color doppler mi ha detto che le mie vene nonostante l ereditarietà della cattiva circolazione stanno bene.
Consigliata terapia sclerosante ad ottobre e prescritto un ora di camminata al giorno,non fumare o max 10 al giorno, calze elastiche., e sulla pillola non mi ha detto niente.
Ad oggi pero mi ritrovo ad avere notato dei cambiamenti.
Sui miei polpacci le grandi vene blu che prima si vedevano a mala pena(tanto che quando andai dall angiologo non c erano) ora è come stessero affiorando in superficie tanto da farmi anche male...sembra se ci passo il dito che addirittura sporgano lievemente.(premetto di avere la pelle chiarissima)
Non sono tortuose ma avendo appunto un ereditarietà ho un po paura di finire gia in eta giovane con le gambe disastrate.
Vorrei smettere la pillola anticoncezionale subito ma non so come fare con l endometriosi.
Per di più ho anche mio papà che ha avuto un infarto del miocardio x colpa di una malformazione congenita al cuore quindi ho un po paura ma non so cosa fare.
Dovrei rinunciare a curare l endometriosi o viceversa.
Le mie domande sono:
Se le analisi della coagulazione vanno bene perché ho tutti questi problemi?
Possono cambiare di molto le analisi in un anno?
Come avviene la terapia sclerodante? Tempi di ripresa, terapia successiva all intervento, sospensione appunto dell anticoncezionale.
Consiglio medico molto apprezzato.
Grazie infinite

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
l'assunzione di principi estroprogestinici comporta un possibile duplice effetto sul sistema venoso:

INCREMENTO DEL RISCHIO TROMBOTICO: si tratta di condizioni che tendono a manifeastarsi prevalentemente in soggetti con predisposizione genetica o acquista alla trombofilia per lo più preventivamente identificabili mediante opportuni esami ematochimici (non solo i tempi di coagulazione!) che vengono di norma eseguiti prima della somministrazione del farmaco.

ACCENTUAZIONE O COMPARSA DEI SINTOMI DELL'INSUFFICIENZA VENOSA:
E' questo il Suo caso. Si tratta di manifestazioni che tendono a comparire con intensità variabile nei diversi soggetti o a non comparire affatto. E' opportuno in questi casi una preventiva valutazione specialistica, al fine di cogliere segni iniziali di sofferenza venosa e mettere in atto eventuali misure preventive, oltre che valutare l'effettivo "costo-beneficio" dell'assunzione della pillola.

Non vi è correlazione tra le manifestazioni riferite e gli indici coagulativi (per altro sovrapponibili nelle due rilevazioni)

Riguardo la terapia sclerosante, Le accludo un link sull'argomento, rappresentandoLe altresì che tale procedura è sconsigliata in certi casi durante l'assunzione della pillola:

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-vascolare-e-angiologia/97-eliminare-capillari-teleangectasie.html