Utente 559XXX
gentilissimi dottori, ho 23 anni ed è da molti mesi che ho un problema di caduta dei capelli, in realtà sono anni che la cosa va avanti ma in questo ultimo periodo la situazione è peggiorata. Sono andata da un dermatologo il quale mi ha detto che in realtà ogni follicolo produce il suo pelo, solo che la maggior parte si presenta come lanugine, il cuoio capelluto è molto grasso ed il bulbo del capello è quasi inesistente. Ho provato lozioni specifche, fiale per la ricrescita ed il medico mi ha prescritto un medicinale, il Cistidil, che avrebbe in qualche modo dovuto aiutarmi, solo che ciò non è avvenuto.
Ad aggiungersi a questa patologia ho un ciclo mestruale irregolare, comparsa di brufoli ( nonostante io faccia una scrupolosa pulizia ogni giorno)ed ho una predisposizione a disfunzione tiroidea, avendo già mia madre la quale si è dovuta operare. Sono andata ad informarmi sulle possibili cause della caduta dei capelli ed ho riscontrato delle analogie con l'alopecia angrogenetica; E' possibile quindi che io abbia uno squilibrio ormonale? quali sono le analisi specifiche da farsi al riguardo? E' preferibile che io vada da un dermatologo, un tricologo o da un endocrinologo?
Vi ringrazio della disponibilità!
Stella
[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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SALERNO (SA)
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La produzione eccessiva di sebo (es. dermatite seborroica, alopecia androgenetica, etc) crea un ambiente ostile alla fisiologica crescita del capello, che in simili condizioni, tende man mano negli anni ad assottigliarsi gradualmente (miniaturizzazione). Diagnosi e terapia di qualsiasi forma di diradamento (es. telogen elluvium, defluvium post partum, alopecia androgenetica, etc) vengono correttamente gestite dal dermatologo (la tricologia medica è una branca della dermatologia). Una visita dermatologica infatti consentirà di giungere ad una diagnosi definitiva e di programmare una terapia possibilmente mirata al tipo di problema. In alcuni casi, nelle donne, la presenza di un ciclo mestruale particolarmente irregolare (es. ovaio micropolicistico) può produrre una fastidiosa seborrea, che si presenta al viso con qualche "brufoletto" in più (es. papule, pustole, noduli, etc) e al cuoio capelluto con forfora grassa e diradamento. Le analisi specifiche (es. prolattina, ferritina, sideremia, ecografia ovarica, FSH, LH, DHEA solfato, testosterone libero, estradiolo, progesterone, SHBG, etc) saranno richieste, se necessarie, dal collega al momento della visita specialistica. La scelta di effettuare o meno alcuni esami mirati o di programmare eventuali altre consulenze specialistiche (es. endocrinologo, ginecologo, etc) dipende molto dalla situazione clinica presente al momento della visita. Ne parli con il Suo dermatologo di fiducia. Cordiali saluti e in bocca al lupo!
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,

pur avendo fatto la scelta giusta nel recarsi dallo specialista elettivo per un problema di capelli, non ho ben capito se le è stata compiutiamente effettuata una diagnosi.

dal telogen effluvium alla alopecia androgenetica femminile ce ne passa: entrambe le patologie sono curabili sempre nella sede dermatologica.

le indico un mio articolo intervista pubblicata anche su questo portale all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=20173

sul tema della calvizie maschile e femminile, al fine di reperire qualche altro dato utile alla comprensione della sua situazione.

cari saluti