Utente 414XXX
Salve a tutti. Provo a esporre un problema che mi turba ormai da anni e contro il quale per vergogna e incapacità di organizzazione non ho mai potuto agire. Circa tre anni fa sentii una specie di schiocco al pene durante una masturbazione. Già il giorno dopo il pene apparve un po' incurvato a sinistra. Alla palpazione si possono anche sentire come piccoli granuli e un'area più rigida. Avevo 17 anni quando avvenne questo drammatico evento e ancora oggi il mio pene mostra una curvatura simile a quella dell'epoca, che mi crea disagio e preoccupazione. Non credo sia molto accentuata, forse è meno di 30 gradi o al massimo tale. Però è come se ci fosse ance una sorta di rotazione del glande un po' a sinistra e vedo il mio organo in modo sempre più distorto.
questa rotazione è correlata alla curvatura o è un problema nel problema? A volte anche durante l'urinazione o l'eiaculazione i getti appaiono storti, anche se problemi di erezione e dolore non ce ne sono. E'possibile che già a 17 anni mi sono preso la Malattia di Peyronie? Oppure potrebbe essere una fibrosi post traumatica di cui ho letto altrove? E' evidente che dovrei farmi vedere, ma intanto volevo sapere se in questi due casi essendo passati anni ormai l'unica soluzione è Quella chirurgia, fatto che mi allarma molto. A 20 anni non ho ancora avuto rapporti sessuali, il fatto mi turba e temo che non ci possano essere rimedi... Grazie in anticipo per le risposte.
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non si può escludere, senza una valutazione clinica diretta, se si possa trattare di "una fibrosi post traumatica" che poi poco si discosta da una possibile IPP che può avere anche un'origine post-traumatica .

Sulla "rotazione correlata alla curvatura o un problema nel problema" è un aspetto che lei deve chiarire ora in diretta con il suo andrologo di fiducia.

Detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/227-pene-curvo-valuta-fa.html

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille per la celere risposta. Le volevo solo chiedere se essendo passati ben 3 anni ormai non ci siano più possibilità almeno di ridurre la curvatura con terapie conservative o meccaniche come un estensore ... L'intervento chirurgico mi preoccuperebbe un bel po'. Inoltre non sono mai stato ancora da un andrologo e non so bene come comportarmi. Ci sono anche consultazioni pubbliche eventualmente? perché purtroppo sono studente e non lavoro.
Grazie ancora dottore
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Certo , oggi molte Divisioni Urologiche hanno al loro interno un Servizio di Andrologia a cui fare riferimento utilizzando il sistema sanitario regionale.
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

nella sua città esiste una ottima struttura ospedaliera con un servizio ambulatoriale di urologia a cui poter fare riferimento con una semplice richiesta del SSN- Magari, quando va a visita porti con se qualche foto del suo pene in erezione per consentire allo specialista di valutare meglio il problema ed impostare eventuali accertamenti
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Grazie, spero di decidermi e nella vostra disponibilità per eventuali domande. Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene!
[#7] dopo  
Utente 414XXX

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gentili dottori. Ancora non ho affrontato direttamente il problema. Ho visto però che i costi per singole visite andrologiche( a Siena, anche se non abito in città) sono abbastanza elevati. Purtroppo ho una disponibiltà economica abbastanza modesta. Ci sono modi per visite agevolate o gratuite? E poi volevo chiedere... Dopo 3 anni, ormai l'unica cosa da fare è valutare se attuare o meno la chirurgia, o si possono provare comunque interventi di altro tipo?(perché ho letto che dopo un anno dalla formazione rimane solo la chirurgia). Anche ad Arezzo se avete da consigliare qualcuno andrebbe bene. grazie.
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

in tutte le struttire ospedaliere, e d anche a Siena, l'urologia ha un suo ambulatorio accessibile con una richioesta del Medico curante per i residenti o mediante piccolo contributo per gli esterni
basta aspettare un po'
cari saluti
[#9] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottor Pozza. Sull'altra domanda mi può dire qualcosa? Dopo 3 anni ogni terapia che non sia chirurgica risulterà vana? Estensori efficienti per almeno ridurre un po' la curvatura possono teoricamente esistere?
[#10] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

a mio parere gli estensori meccanici non possono risolvere un problema come il suo.
valutazione di un andrologo ed eventuale correzione chirurgica
cari saluti
[#11] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Quindi l'intervento con medicinali è impossibile? perché l'intervento riduce necessariamente la lunghezza vero? Le misure in erezione sono di 16 cm da un lato e qualche millimitro meno dall''altro per una circonferenza di 12 circa. Scusi l'insistenza ma l'intervento spaventa un po'. Grazie per le risposte.
[#12] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Dottori, più o meno a metà giugno avrò la visita. Posso eventualmente aggiornarvi?
[#13] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

senta il parere dello specialista che la visiterà
se vuole, ci tenga informati
cari saluti
[#14] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Gentili dottori, oggi ho fatto la visita urologica, portando anche delle foto. Il dottore che mi ha visitato ha riscontrato effettivamente alla palpazione un'area più spessa alla base sinistra. Gli ho chiesto cosa pensasse dell'entità della curvatura e ha risposto che non è grave, però allo stesso tempo ha parlato di possibile IPP. Questo un po' mi preoccupa, anche perché in realtà fino ad oggi la curvatura non è mai cambiata o peggiorata. Mi ha prescritto un'ecografia e mi ha detto che comunque in caso ci sono terapie. Alla fine cosa cambia tra fibrosi e IPP? E comunque. anche qualora avessi a tutti gli effetti la malattia e le cure non funzionassero, se la curva non è gravissima non mi converrebbe tenerlo cosi', piuttosto che operarmi? Il medico ha parlato di chirugia solo come ipotesi remota, anzi pensava che io fossi così a livello congenito, ma io sono sicuro che prima questo nodulo e questa curva non ci fosse. Grazie per eventuali risposte.
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Segua le indicazioni ricevute e poi, ad indagini fatte, ci riaggiorni.

Ancora un cordiale saluto.
[#16] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,
una curvatura del pene in erezione sia di tipo congenito sia di tipo acquisito ( dopo traumi in erezione) dovrebbe essere trattata chirurgi a mente solo se ne deriva una difficoltà o impossibilità ad avere una penetrazione sessuale.
Non esistono terapie capaci di modificare la lesione fibrosa (comunemente detta "placca"). . nella stragrande maggioranza dei casi si perde tempo, speranze e soldi.
la chirurgia ha una sua logica se la curvatura costituisce un concreto handicap nei rapporti.
cari saluti
[#17] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
Vi ringrazio per la vostra disponibilità e la vostra rapidità nel rispondere. Vi aggiornerò dopo l'ecografia.
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene!
[#19] dopo  
Utente 414XXX

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Buongiorno dottori. Avvalendomi del SSN, potrò fare l'ecografia( sia basale che dinamica) soltanto tra alcuni mesi. Vorrei chiedere però un paio di cose che mi assillavano un po' ieri sera . E' normale che la parte con la presunta placca, o comunque più rigida, sembri in alcuni momenti del giorno più morbida e in altri più dura?Inoltre io sento tutta la parte sinistra del pene come irrigidita, anche se la base in particolar modo. Mi sembra un'area vasta, eppure la curvatura al massimo credo raggiunga i 30. So che chiarirà l'ecografia, ma mancando molto tempo mi piacerebbe sentire un parere, per quanto approssimativo. Grazie davvero di nuovo.