Trattamento fimosi e diabete

Salve, vorrei chiedere un'opinione in merito ad un problema di fimosi.
Ho 26 anni, sono diabetico (tipo 1) da 10 anni circa e soffro di fimosi.

Nello specifico ho difficoltà a scoprire completamente il glande anche in situazione di pene flaccido.
E' una situazione che ho così da quando ne ho memoria, anche se parlandone con mia madre, lei mi ha detto che quando ero molto piccolo, lei non aveva difficoltà a scoprire completamente il glande per lavarmi, per cui la mia ipotesi è che questa fimosi possa essere non congenita, ma piuttosto dovuta ad una costante cattiva (ed aggiungerei involontaria, dato che per molti anni non mi ero mai posto il problema, immaginando che la mia situazione fosse normale) igiene, in cui non tirando mai completamente la pelle, ha finito per perdere elasticità.

Da qualche settimana ho iniziato a fare un po' di ginnastica specifica, tentando di scoprire sempre un po' in più il glande (ed applicando la sera prima di coricarmi del rilastil sulla parte interessata) e devo dire che rispetto alla situazione iniziale, mi sembra che la situazione sia un pochino migliorata, per quanto l'anello rimanga comunque più stretto da permettere di risalire del tutto (e in queste condizioni neanche ci proverei, dato che rischierei solo di non poterlo poi più tirare giù).

Sono andato in visita da un urologo ed in maniera molto veloce mi è stato semplicemente detto che l'anello era stretto e che mi sarei dovuto operare con circoncisione.
Ora, io da un lato sono un po' restio all'intervento, perchè temo che i risultati estetici possano essere pessimi e sarebbero irreversibili, però mi rendo conto che qualcosa deve essere fatto, soprattutto alla luce del fatto di essere diabetico e più sensibile ad eventuali infezioni (tra l'altro proprio stamattina, scoprendolo un pochino in più, nella parte inferiore del glande, ho notato anche la presenza di qualche puntino bianco e mi sono leggermente spaventato)

Volevo chiedere se secondo voi ci sono le possibilità che continuando con gli esercizi possa guarire, o ritenete che un intervento possa essere l'unica via risolutiva?
Nel primo caso inoltre, volevo chiedere se l'utilizzo di tuboidi di silicone che vendono in farmacia (http://www.phimostop.com/jpg/tuboidi-600x346.jpg) possa aiutare o finisca per essere più dannoso che altro (considerando anche che il mio glande è davvero molto sensibile al tocco).

Un sentito ringraziamento a chiunque possa rispondere
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Dr. Andrea Bottai Urologo, Andrologo 2.7k 131
G.le utente
La sezione migliore nel suo caso penso sia la circoncisione. Non ritengo sicure altre soluzioni come l'utilizzo dei tuboidi. Penso che nel suo caso non sia efficace neppure la ginnastica... Io mi affiderei all'urologo che ha consultato perché penso che le abbia suggerito la migliore soluzione. A presto

Dr. Andrea Bottai
Dirigente medico presso Unità di Urologia
Ospedale Maggiore di Lodi

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