Utente 322XXX
Buongiorno,
Ho 41 anni ed a seguito di controllo con mammografia ed ecografia è stata rilevata un "immagine" non chiara (circa 6 mm.) Al quadrante esterno seno sinistro e mi hanno sottoposto ad agobiospia (quasi asportato totalmente con i prelievi)
L'esito purtroppo non è stato dei migliori: limitato focolaio di carcinoma intraduttale a medio grado ad architettura solida (who)
Snomed T-04000 M-85002.
Ho già fatto visita con chirurgo e da esito esito risonanza magnetica, per il resto, è tutto ok.
Il prossimo 21 luglio dovrò sottopormi ad un intervento di quadrantectomia dicendomi che la neoplasia non è invasiva, incastrata nei dotti e fortunatamente, facendomi i controlli annualmente, è stata rilevata di piccole dimensioni.
L'intervento si svolgera in anestesia generale nel pomeriggio verso le 16 e mi hanno detto che dalla mattina, dove posso fare una piccola colazione con te ed un paio di fette biscottate, non potrò più bere acqua fino allpora dell'intervento.
Ho fatto un rapido calcolo e sono 9 ore: essendo molto ansiosa (mi si chiude lo stomaco) penso che la mattina dell'intervento mi sarà difficile bere o mangiare e mi "spaventa" di non poter più bere per così tanto tempo.
Mi confermate che è tassativo che non tocchi più un sorso d'acqua? Ho letto che si potrebbe bere, poco, fino a 4 ore dall'intervento. E' possibile?
Mi hanno anche detto che un intervento del genere dura in media 30 minuti e che porbabilmente verrò intubata: è corretto?
Ringrazio anticipatamente per la cortesia dimostrata.

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Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, per quanto riguarda la consegna del digiuno (solidi e liquidi) io le consiglio di seguire le indicazioni che le sono state fornite. Fare una piccola colazione serve per non arrivare all'in- tervento in ipoglicemia e disidratata; non assumere nulla dopo (ne solidi ne liquidi) serve per evitare che al momento della induzione della anestesia ci possa essere rigurgito e conseguente inalazione di materiale gastrico nelle vie respiratorie.
Certamente in rete si trova di tutto, ma è meglio seguire le indicazioni dei propi medici.
La durata dell'intervento dipende da diverse variabili in primis il chirurgo ma non penso si possa discostare molto da quanto le hanno detto; quanto all'intubazione è probabile ma dipende dalla decisione del suo anestesista.
Spero di essere stata esaustiva, saluti.