Quando bisogna aspettare prima di presentare la nuova compagna ai propri figli?

Salve,

sono una ragazza di 29 anni, da due mesi sto "ufficialmente" assieme al mio ragazzo, lui ne ha 25 e una figlia di 4. Le cose tra noi vanno veramente bene passiamo un sacco di tempo assieme. Ci conosciamo da 3 anni e anche se all'inizio non ci siamo praticamente visti, abbiamo sempre tenuto i contatti. L'estate scorsa abbiamo provato a frequentarci ma lui aveva dei problemi di salute e lavoro quindi abbiamo smesso, sempre e comunque rimanendo in contatto.

Lui e la sua ex sono stati assieme per poco piu' di un anno, hanno avuto la bambina per caso e si sono lasciati pochi mesi dopo la sua nascita. Tutt'ora non hanno un bel rapporto e si sentono solo per la bambina.

Lei sta con lui nei weekend e vorrebbe presentarmela, ma ci chiedevamo quando potrebbe essere il momento giusto e quanto dobbiamo aspettare, soprattutto per il bene della bimba.

Dopo la sua ex e prima di me lui non ha avuto altre storie e si e' solo concentrato sulla bimba e il lavoro.

Abbiamo deciso che la miglior cosa sarebbe quella di presentarmi inizialmente come amica, ma io ho davvero paura che lei la posso prendere male, o ancora peggio che lui magari cambi idea tra un paio di mesi e io e lei possiamo affezionarci. Soprattutto considerato che io adoro i bambini e mi sento pronta ad avere una relazione seria ed un'eventuale famiglia.

Potete darmi qualche consiglio?

Grazie mille!
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Dr. Enrico De Sanctis Psicologo, Psicoterapeuta 1.3k 66
Salve,

è senz'altro un momento delicato per ognuno di voi. Mi sento di dire che non ci sono regole assolute in merito.

Uno degli aspetti più rilevanti è quello che lei sottolinea, cioè la stabilità del vostro legame, anche in relazione al progetto di coppia che avete. Personalmente, prima di presentarmi alla bimba, ci terrei a sentire la sicurezza del rapporto che sto vivendo, tenendo comunque presente che non esistono garanzie certe sul futuro di nessuno.

Se sentite di essere pronti, il mio punto di vista è quello di non presentarsi come amica, anche se sono scelte personali.
La bambina potrebbe reagire male, ma non è detto.
In questo caso comunque, non deve scoraggiarsi, potrebbe essere necessario del tempo per conoscersi e superare le eventuali difficoltà.
Tenga presente che il carico emotivo che lei comprensibilmente sta vivendo da adulta, in un modo certamente differente potrebbe viverlo in alcuni aspetti anche la bambina.

Anche se lei non è la madre, mi sembra che sia ben disposta a conoscere la figlia del suo ragazzo e ad accettarla come componente della sua famiglia. E la sua voglia di affezionarsi a lei è un segno a mio parere positivo, che la bambina percepirà.

Credo che la cosa più importante sia un senso di responsabilità verso questa situazione, che mi sembra abbiate.
Sarà questo che vi guiderà a capire come muovermi, magari a volte anche sbagliando, ma sempre pensando alle implicazioni emotive in gioco della bambina e di voi stessi.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis

Dr. Enrico de Sanctis - Roma
Psicologo e Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico
www.enricodesanctis.it