Utente 348XXX
Gentili dottori, ho la fobia degli aghi da quando ero bambino fin dal primissimo prelievo , una fobia immotivata che non ha mai trovato spiegazione in passati eventi traumatici che non ci sono stati .ogni qualvolta mi devo sottoporre ad analisi faccio di tutto per posticiparlo o per evitare di farle anche se riguardano fondamentali diagnosi per la mia salute. ho provato di tutto: sono stato da uno psicologo, ho provato le benzodiazepine ho provato anche la crema anestetica tutto con nulli risultati. non appena mi reco nel laboratorio subito mi agito inizio a sudare e non appena l'operatore inserisce l'ago immediatamente perdo i sensi con inconsulti gesti del braccio che solo un pronto intervento dell'operatore sfilando prontamente lago hanno evitato ulteriori problematiche .sono dell'idea che certe fobie vanno al di là della ragione e che in determinati casi non sono più necessarie e utili le parole, le rassicurazioni e le terapie palliative ma ci vuole un intervento drastico. volevo utilizzare il cloroformio , so benissimo che si tratta di una sostanza dannosa pericolosa e proibita però a mali estremi estremi rimedi , devo sottopormi adelle analisi non più rinviabili.volevo gentilmente conoscere da voi esperti se l'utilizzo una tantum del cloroformio possa arrecare danni permanenti alle vie respiratorie al fegato e reni così come ho letto in rete. spero che una singola applicazione non causi tutti questi effetti collaterali e eventualmente desideravo conoscere la durata dell'effetto anestetizzante cioè per quanto tempo si resta addormentati . qualora abbiate ulteriori suggerimenti o soluzioni da propormi vi prego di sottopormeli in quanto sottopormi a queste analisi è di vitale importanza e non sono più rinviabili ed ho necessità di trovare una soluzione seria e non le solite chiacchiere palliative. trovo altresì discriminante che persone con determinate fobie non possano vedere finalmente risolto il loro problema con mezzi e tecniche adeguate grazie. Vi prego... non prendetemi per arrogante o presuntuoso ma ho bisogno di risposte serie e non politicamente corrette. .. ho solo bisogno di sapere se l'utilizzo una tantum di cloroformio può arrecare danni. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, il suo problema fobico non è raro. Nella mia vita professionale ho incontrato molte persone come lei e in un modo o nell'altro un ago l'ho sempre messo alla fine.
Il Cloroformio però no: oggi si usa come solvente!! Ci sono altre sostanze sicure per sedare un paziente!!!
Se lei ha bisogno di essere sedato per poter inserire un ago, e non è possibile farlo altrimenti, l'unica soluzione è farlo in un luogo attrezzato e non certamente in una sala prelievi.
La cosa deve però essere valutata dai medici ed organizzata di conseguena. Farlo in un luogo non idoneo sarebbe pericoloso per la sua sicurezza qualunque sostanza si usasse!!.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 348XXX

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Ho chiesto di essere sedativo in ospedale, ma mi hanno riso in faccia. ...
[#3] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Cosa ne pensa invece dell'etere?
[#4] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Se dal Cloroformio passiamo a considerare l'etere quanto le ho scritto nel post precedente non cambia. Si tratta sempre di un anestetico di "vecchia generazione"e sorpassato da altri più sicuri che comunque dovrebbe essere maneggiato da personale idoneo in ambiente altrettanto idoneo.
Saluti.