Utente 417XXX
Gentili dottori è ormai da qualche mese che ho diversi sintomi fastidiosi ( mancanza di erezioni spontanee, erezioni deboli anche nel sonno e la mattina e sperma che esce con difficoltà) ho fatto vari esami ormonali e di routine per escludere eventuali deficit ormonali e prostatiti risultati tutti nella norma, l' unico test che il mio medico si è rifiutato di prescrivermi è ecocolordoppler penieno, dicendomi che alla mia età,è in assenza di problemi metabolici, non avrei potuto avere danni alla circolazione, e che comunque è un test non molto attendibile in quanto influenzabile da chi è ansioso,la sua diagnosi è stata che ho un disturbo ansioso, io però non credo molto a questa diagnosi perché sono fidanzato da 5 anni e non ho avuto mai problemi prima d' ora...
-secondo voi come si può escludere con certezza una causa organica da una psicologica?
-è possibile che un soggetto che soffra di ansia non se ne renda conto?
-in che modo l ansia potrebbe influenzare la risposta sessuale nel uomo?.
Vi ringrazio in anticipo confidando in un vostro aiuto

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se un Paziente avverte delle palpitazioni cardiache,il cardiologo gli prescriverà un ECG da sforzo,sia che abbia 20 anni,che 40,60 o 80 ,attendendosi risposte diverse nelle varie classi di età.
Analogamente,dinanzi ad una corretta anamnesi,oltre alla valutazione obiettiva generale e genitale,bisogna ricordare che l'erezione é,soprattutto,una funziona vascolare su cui riverberano dinamiche intrapsichiche e relazionali scontate.La gran parte dei miei Pazienti si sottopongono a tale test la cui interpretazione dovrebbe essere riservata ad uno specialista esperto. Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 417XXX

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Dr.Izzo intanto grazie per avermi risposto , poi il mio medico mi disse anche che se avessi avuto una rigidità normale con viagra o cialis il problema vascolare era da escludere...lei che ne pensa di questa affermazione,ne è d'accordo?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...da specialista,non sono del tutto d'accordo.La diagnosi,a mio avviso,va sempre posta.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Dottore come ultima cosa potrebbe rispondermi gentilmente alla precedente domanda e cioè se ansia/stress o comunque la psiche può influire influenzando negativamente anche l' emissione dello sperma ( bloccando il getto)?. Grazie
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...assume farmaci?Cordialità.
[#6] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile Utente
Lei scrive"...la sua diagnosi è stata che ho un disturbo ansioso, io però non credo molto a questa diagnosi perché sono fidanzato da 5 anni e non ho avuto mai problemi prima d' ora..."
la premessa da cui si parte è sempre molto importante.....il fatto che lei ,essendo fidanzato da 5 anni, non ha mai avuto problemi erettivi prima d'ora, non ha rilevanza nello sviluppo di un ipotetico disturbo ansioso, con conseguente perdita d'erezione. Molte persone posso non avere per 10/15/20 anni nessun tipo di problematica erettile di tipo ansioso e svilupparla il ventesimo anno....per motivazioni diverse. Ho avuto decine e decine di casi in cui le persone non avevano mai lamentato nulla negli anni precedenti....
Rispetto a"...è possibile che un soggetto che soffra di ansia non se ne renda conto?..."
le posso rispondere...Si, è possibile che una persona soffra di ansia e non ne sia consapevole.
Per chiudere mi associo al collega Dr Izzo in quanto è sempre importante escludere ogni causa organica...e quindi fare tutti i controlli del caso...sopratutto perchè, nel caso siano escluse, il paziente può accettare l'idea di una problematica erettile di tipo ansiogeno.
Buone cose
[#7] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Dr.Izzo, no non uso alcun farmaco.
Dr.Del monte,lei dice che l' ansia può esserci senza che io me ne accorga, allora le chiedo:
-come posso sapere se effettivamente ho ansia da curare o no?
-il fatto di avere un problema psicologico è non accorgesse ( parlo sempre dell ansia) vale anche nel caso avessi un calo del umore?
-ho letto un articolo che dice che chi ha un problema d' umore può avere erezioni di scasa qualità o addirittura scomparsa delle erezioni notturne come chi è carente di testosterone,è vero?.
Grazie
[#8] dopo  
Utente 417XXX

Iscritto dal 2016
Dottore come ultima cosa potrebbe rispondermi gentilmente alla precedente domanda e cioè se ansia/stress o comunque la psiche può influire influenzando negativamente anche l' emissione dello sperma ( bloccando il getto)?. Grazie
[#9] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile Utente
innanzitutto va sottolineato che il discorso psicogeno ha un senso dopo aver escluso tutte le eventuali cause organiche.
Per risponderle....
Dopo aver escluso cause organiche il mio invito è quello di rivolgersi ad uno Psicologo possibilmente perfezionato in sessuologia il quale potrà valutare il livello d'ansia presente...e
tutte le altre componenti che possono influenzare l'erezione...ad esempio un calo del desiderio sessuale può avere ripercussioni sull'erezione.
Per concludere posso dirle che in alcune situazioni l'assenza di emissione di sperma può anche essere dovuto a problematiche psicogene.
Buone cose
[#10] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
In aggiunta a quanto le è stato già detto, anche io ribadisco che la diagnosi è un atto medico, unico, e completo.

Fatto ciò, serve anche ad evitare voli pindarici disfunzionali con la fantasia del paziente giovane ed ansioso, si procederà con la diagnosi differenziale

Provi a consultare questo materiale, ma nel mio sito personale troverà tanto altro.

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.htm
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1225/Deficit-erettile-un-
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6154-ruolo-donne-deficit-erettivo-uomo.htm
[#11] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...va da se che gli aspetti antigeni possano agire sulle modalità della eiaculazione e della fase orgasmica ma non determinarne variazioni determinanti.Credo che la diagnosi vada completata in tutti i suoi aspetti.Cordialità.
[#12] dopo  
Utente 417XXX

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Gentili dottori, vi ringrazio tutti ,un ultima cosa dr.Izzo, non ho capito bene la sua risposta, voleva dirmi percaso che poi alla fine lo stato psicologico, se pur possa incidere, non è in grado di influire più di tanto sulle modalità di emissione dello sperma ? Grazie ancora
[#13] dopo  
Utente 417XXX

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Per la dr.ssa Randone e per il dr. Del monte invece,per quanto riguarda il fattore psicologico, pensadoci bene, è un bel po' di tempo che mi sono accorto di due cose che sono cambiate in me, la prima è che non riesco più a piangere neanche a sforzarmi, la seconda e che non riesco più a sentire e a godere anche delle piccole cose che prima mi davano piacere e rilassatezza (che ne so anche una cosa semplice tipo un bagno caldo che prima mi faceva sentire rilassato ora non lo fa più)ora però non ricordo se questo è ricollegabile a prima dei problemi di D.E o dopo.Grazie
[#14] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Primariamente va capito se il suo problema di disfunzione erettile possa dipendere da una problematica del suo apparato sessuale, come già indicato dal Dr. Izzo.

Eventualmente, l'andrologo che la visiterà stabilirà se indirizzarla da uno specialista psichiatra per la valutazione eventuale di una condizione ansiosa, o di altro genere, sottostante che può avere come sintomo anche la sua problematica erettile.

Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
[#15] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Siamo online e le abbiamo fornito, ed anche in tanti, tante indicazioni.

Le emozioni, non emozioni, l'erezione e la sua mancanza, così come l'eiaculato e le ansie ad esso connesse, vanno analizzate con una scrupolosa diagnosi clinica, completa e competente.

Fatto ciò, si passerà all'inevitabile compromissione psicologica correlata al disagio sessuale, stabilendo se è causa o conseguenza, e dopo ancora si stabilirà il protocollo di cura.