Utente 417XXX
Salve, sono un uomo di 40 anni ed affetto da buftalmo congenito bilaterale trattato all'età di 3 mesi chirurgicamente. Attualmente con mia moglie abbiamo deciso di aver un figlio; premetto che mia moglie non è affetta da nessuna patologia ed è in ottima salute così come i suoi famigliari non hanno patologie riconducibili al glaucoma( a suo dire anche i suoi nonni non hanno mai avuto patologie oftalmiche). Nella mia famiglia non ci sono mai stati altri casi di glaucoma. La domanda che vorremmo porgervi è: quante probabilità vi sono di avrer un figlio con il buftalmo?
In attesa di una risposta Vi ringrazio anticipatamente.
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Dr.ssa Stefania Zampatti
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Caro utente,

sarebbe opportuna una valutazione genetica del suo caso, per cui le suggerisco di richiedere una consulenza genetica presso un centro specialistico della sua zona. Mediante la valutazione della documentazione clinica relativa al buftalmo ed eventuali approfondimenti genetici sarà possibile stimare il rischio che la sua condizione derivi da alterazioni genetiche oppure no. In particolare, per definire il rischio di trasmissione ai suoi futuri figli, sarà importante stabilire, qualora la condizione sia genetica, quali siano i geni coinvolti.

Cordialmente,