Utente 416XXX
Salve gentili dottori...
Scrivo per avere consigli e pareri riguardo mia MADRE...
Mia madre 55 anni, bracciante agricola , fumatrice da 35 anni, Normopeso,No malattie croniche...qualche ernia qua e lá e problemi alla schiena e il nervo della gamba destra.

10 anni fa e stata operata al rene destro per ampia presenza di calcoli un operazione durata quasi 6 ore...
Da dopo l'operazione non ha effettuato piú controllo al rene...
Detto questo 2 giorni fa siamo corsi al pronto soccorso perché accusava forti mal di pancia,
Diagnosi iniziale "colica renale" e stata sottoposta ad un ecografia e dei raggi...
Ed è stata mandata nel reparto di urologia per una consulenza con un medico il quale gli ha detto che si erano tornati a formare i calcoli ed il rene era calcificato...consigliando di fare lo stesso intervento di 10 anni fa d'URGENZA.
in poche parole e stata dimessa con il seguente responso del pronto soccorso:

Eco addome completo -
Idroutereronefrosi destra con formazioni calcolitiche a stampo dei gruppi caliceali omolaterali.

Rx diretta addome -
Non evidenti significative immagini da riferire a livelli idroaerei e/o ad aria libera in addome.
Coprostasi colica.
Litiasi renale dx.

Mia madre deve fare gia un operazione delicata alla schiena a settembre.
( rischio sedia a rotelle )

Secondo voi è piú urgente effettuare questa operazione ai reni???

Che rischi ci sono a distanza di 10 anni essendo più avanti nell'etá???

Cosa ne pensate del tutto e dei risultati delle visite???

Siamo in attesa di andare dal nostro medico curante che attualmente e in ferie

Grazie anticipatamente delle risposte .

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Dr. Michele Di  Dio
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Da nefrologo ritengo che l'intervento sia necessario in quanto l'idronefrosi indica un blocco al deflusso dell'urina che può determinare infezione e perdita della funzione del rene interessato.
Utile sarebbe ricercare se sussistono condizioni"metaboliche ed urinarie" che favoriscono la recidiva della calcolosi