Utente 595XXX
Durante un'ecografia reno-vescico-prostatica a mio zio, di anni 69, è stato individuato, come reperto incidentale, la presenza di una dilatazione aortica aneurismatica sacciforme del tratto sottorenale della lunghezza approssimativa di 9,5 cm., lume falso del vaso di 61 mm. e lume vero di 2,5 cm..
E' stato sottoposto ad angiotac che ha confermato le dimesione dell'aneurisma ed è in attesa di un ecocardiogramma.
Durante gli esami ha avuto modo di parlare con tre medici diversi. Due hanno prospettato un'operazione quasi di routine, il terzo un intervento senza garanzia di riuscita.
Chiaramente siamo tutti molto preoccupati. Abbiamo bisogno di consigli su come affrontare la situazione, di sapere se ci sono diverse tecniche chirurgiche con le quali intervenire e, tenendo conto che abitiamo a Venezia e che siamo comunque disposti a viaggiare, se ci sono centri specializzati ai quali rivolgersi.
Ringrazio anticipatamente.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
62314

Cancellato nel 2008
Presumo che un'aneurisma così grosso abbia indicazione chirurgica. Si rivolga in un centro di chirurgia vascolare in Veneto (Verona o Padova). Esiste anche la possibilità di posizionare un'endoprotesi, ovvero di eseguire un intervento meno invasivo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 595XXX

Iscritto dal 2008
Nel ringraziarla della cortese risposta, volevo chiederle, gentilmente, se i centri da lei segnalati (Padova e/o Verona) sono specializzati quanto il S. Raffaele di Milano che è stato raccomandato a mio zio da amici.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
62314

Cancellato nel 2008
I centri di cardiochirurgia e chirurgia vascolare in Veneto sono d'eccellenza. Stia tranquillo.
saluti