Utente 914XXX
(1) Buonasera. Avrei bisogno di un consulto per mia madre e, dunque, chiedo lumi agli Illustri Professori su questo sito. Mia madre ha 70 anni. Non ha particolari patologie se non problemi di tiroide (trattata ormai da 6/7 anni con eutirox) e qualche diverticolo intestinale che non ha mai dato problemi se non di lieve entità (solo un episodio in passato con forti dolori, poi rientrato con terapia antibiotica). Nei giorni passati è successo quanto segue. Improvvisamente, una decina di giorni fa, le compare una febbre violentissima 39/40 che, seppur trattata con tachipirina, faceva fatica a scendere. Solo dietro assunzione di Aulin aveva risultati positivi. Alla febbre si accompagnavano forti dolori alla schiena (che diminuivano di intensità con il calare della febbre) ma nessun altro sintomo. Essendo domenica, abbiamo chiamato la guardia medica che sosteneva la probabile presenza di un virus. Dopo 4 giorni la situazione rimaneva tale con la febbre che oscillava dai 40 ai 38 e i dolori alla schiana molto fastidiosi. Al che, il medico, interviene nuovamente consigliando l'assunzione di augmentin (amoxicillina) in pillole. Subito dopo la prima assunzione (forse non è passata nemmeno un'ora), mia madre ha riferito forte rossore (violaceo) alla gamba sinistra a cui si è aggiunto a dolore e gonfiore. Al che si è pensato subito ad una reazione allergica all'amoxicillina. Il medico curante, intervenuto successivamente alla visita della guardia medica, ha sospeso qualsiasi farmaco, consigliando di proseguire solo con Aulin, in caso di necessità. Stranamente, con il manifestarsi del problema alla gamba, la febbre scompariva del tutto senza più ritornare. Restano però tuttora le condizioni di dolore, lieve rossore e gonfiore alla gamba. (continua....al paragrafo 2)

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
il quadro che descrive appare di difficile valutazione attendibile a distanza.
I sintomi tipici di una linfangite erisipelatosa sono rappresentati da arrossamento della cute, edema, dolore o prurito intenso, rialzo termico (anche elevato) preceduto da brividi.
Generalmente questi sintomi tendono a comparire contestualmente e recedono con opportuna antibioticoterapia.