Utente 418XXX
Buongiorno cari dottori.

Diciassette giorni fa ho asportato un nevo, in particolare una cheratosi verrucosa, che avevo sulla schiena al centro delle scapole. L'intervento è andato benissimo e mi è stata applicata una sutura intradermica. per 4 giorni, da indicazioni del chirurgo, ho applicato delle garze medicate, e dopodichè ho tenuto la ferita scoperta. circa sabato scorso mi sono accorta però che la ferita era rossa e gonfia e mi prudeva, così lunedì ho deciso di farla valutare al mio medico di famiglia che mi ha consigliato di mettere sulla ferita del trofodermin per 4 giorni in quanto c'erano segni di una piccola infezione.

La mia domanda è: questo decorso è normale? ho gia tolto altri nei ma non mi era mai successo. potrebbe essere la sutura intradermica ad aver causato questa reazione? e cosa importante: quanto tempo ancora ci vorrà perchè i punti cadano?

Vi ringrazio moltissimo.

Cristina

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
l'infezione a carico della ferita è purtroppo una complicanza e non un normale decorso post-operatorio. Pertanto, è utile una valutazione dal suo chirurgo curante.
I punti di sutura non sono da rimuovere, visto che è stata eseguita un'intradermica e il filo impiegato per la suddetta sutura è riassorbile.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 418XXX

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Ho contattato il chirurgo telefonicamente e mi ha prescritto la trofodermina. Dovrei insistere perchè mi possa visitare secondo lei?

Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Veda cosa succede con la terapia prescritta, nel caso l'infezione non si risolvesse è necessaria una valutazione.
Buona giornata.