Utente 418XXX
Salve, sono una ragazza di 23 anni e da due soffro di fenomeni di cardiopalmo, soprattutto nelle ore serali e in posizione supina. Inizialmente avevo pensato ad un semplice stato d'ansia, ma, perdurando la sintomatologia, ho deciso alla fine di rivolgermi ad un medico. Da un primo ECG era emersa una semplice tachicardia, per cui il medico curante mi aveva poi prescritto esami per la funzionalità tiroidea. Attualmente sono in cura da un endocrinologo con diagnosi confermata da esame ecografico di Tiroidite di Hashimoto. Pensando che il cardiopalmo fosse causato dall'ipertiroidismo con cui esordisce la patologia, mi ero messa l'anima in pace, ma ad un secondo ECG, a un anno di distanza, compare un blocco parziale di branca sinistra. Mi viene quindi applicato un apparecchio Holter e in seguito consigliata un'ecocuore. Il cardiologo che mi ha effettuato l'eco ha scartato in realtà l'ipotesi del blocco di branca sinistra e mi ha parlato invece di un blocco posteriore destro, per cui non si rendeva necessaria alcuna terapia. Per un certo periodo il cardiopalmo è scomparso, circa qualche mese, per fare poi ritorno, sempre nelle ore serali di massimo relax, accompagnato da forti pulsazioni carotidee e aortiche (mi capita stando distesa di riuscire a vedere la pelle all'altezza dello stomaco pulsare). Attualmente sono in fase di eutiroidismo e dunque non assumo ormoni tiroidei, anzi, FT3 si presenta già lievemente in ribasso e dunque non riesco a capire il perché di queste palpitazioni fastidiose, che mi rendono difficile addormentarmi. Soprattutto le pulsazioni al collo spesso sono dolorose, ma sempre e solo nelle ore serali. Ringrazio anticipatamente per la risposta e chiedo scuso per essermi dilungata.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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"Il cardiologo che mi ha effettuato l'eco ha scartato in realtà l'ipotesi del blocco di branca sinistra e mi ha parlato invece di un blocco posteriore destro"

Spero proprio che un cardiologo non abbia scritto ...blocco posteriore destro... perché non esiste.

Detto questo se lei e' infastidito da queste banali aritmie programmi un holter in modo da capire quante lei ne abbia, di che tipo e la loro disposizione nella giornata.
Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Il cardiologo me l'aveva descritta come una condizione abbastanza rara, ma innocua. È un amico di famiglia, davvero non saprei.. Come scritto in precedenza, ho già applicato un holter, che aveva evidenziato aritmie nelle ore serali e il suddetto blocco di branca sinistra, per cui però non si rendeva necessaria terapia. Ho dimenticato di aggiungere che nell'ultimo periodo sono svenuta diverse volte, ritrovandomi ogni volta a vomitare subito dopo essere rinvenuta. Non saprei se questo sintomo sia correlabile o meno al mio problema, così come la pressione arteriosa che è sempre molto bassa, circa 80/40. Ad ogni modo, se ripetere l'esame potrà portar nuovua luce sui miei dolori e su questa condizione che inizia a diventare molto spiacevole, seguirò di sicuro il suo consiglio. La ringrazio nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non e' rara....NON esiste, dal momento che la branca destra e' unica, non c'e' una branca anteriore ed una posteriore come nella branca sinistra.
Quindi e' uno....sfondone.

Quello invece che e' da chiarire sono due cose:
- un blocco di branca sinistra in una ragazza giovane come lei
- gli episodi di perdita di coscienza come lei riporta.

Potrebbe essere indicato l'impianto di un loop recorder (sotto pelle) il quale regsitra continuativamente il suo ECG). In caso di perdita di coscienza puo' essere interrofgato il dispositivo per valutare la eventuale presenza di aritmie (tachi o bradiaritmie) che potrebbero essere responsabili della sua sintoamtologia..

Le consiglio di proporre il suo caso al Centro Aritmologico pubblico piu' vicino a lei.

Arrivederci
cecchini