Utente 418XXX
Gentili dottori,
Sono una donna di 42 anni di 1.77 m di altezza e di 63 kg di peso. Io sono in cura per l'ipertensione da 12 anni con atenololo 100 mg e olmesartan 20 mg. Mio figlio è affetto da una grave cardiopatia. All'ultima visita l'ecg mostrava sovraccarico ventricolare e ipertrofia ventricolare.
Mentre l'ecocardiogramma: Ventricolo sinistro dilatato di 63 mm a pareti ipertrofiche di 17 mm Fe del 47%. Atrio sinistro dilatato.
Al doppler lieve insufficienza tricuspidale, valvola mitrale stenotica e prolassante con rottura della corda tendinea del lembo anteriore che determina insufficienza 3-4+/4+, insufficienza aortica lieve - moderata 2+/4+
Aorta ascendente di calibro ai limiti alti: 38 mm.
Oggi ho misurato la pressione e risultava 180/110.
La mia domanda era: Servirebbe rivedere la terapia e fare una visita cardiochirurgia?
Ringrazio in anticipo e auguro un buon fine settimana.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Serve che suo figlio si ricoveri con urgenza in Cardiochirurgia.
Faccia sapere, se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola
[#2] dopo  


dal 2016
Gentile dottore
Ho seguito il suo consiglio è in prima mattinata ho portato mio figlio dal suo cardiochirurgo in ospedale. Purtroppo chiedo scusa per un errore nella trascrizione (parziale)del referto ecocardiogramma che oggi è stato ripetuto. Mio figlio è pallido e cianotico e quindi qualcosa non va di sicuro. L'esito dell'eco di oggi è:
Anamnesi: Ragazzino di 16 anni con atresia polmonare e anomalia di ebstein, difetto interatriale moderato e difetto interventricolare con ventricolo destro gravemente ipoplastico. Intervento di glenn in Anamnesi con anostomosi delle vene cave in arterie polmonari.
All'esame odierno ventricolo destro - sinistro ipertrofico con spessori parietali di 17 mm. Valvola polmonare gravemente malformata incontinent, stenotica con prolasso delle cuspidi. Stenosi dell'arteria polmonare. Valvola tricuspide gravemente malformata e insufficiente, non presente nella normale posizione anatomica. Atrio dx-sx con shunt moderato. Valvola mitrale stenotica con prolasso dei cuspidi da rottura tendinea. Rigurgito 3+/4+. Valvola aortica bicuspide con insufficienza lieve - moderata 2+/4+ con flusso turbolento in arco aortico. Aorta lievemente estatica di 38 mm.
Saturazione dell'86%. Necessario ricovero e trattamento congruo. Pressione arteriosa 165/110.
La ringrazio vivamente per il consiglio dato e se possibile desidererei un altro suo parere.
Le auguro una buona giornata.
Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Signora cara che parere ulteriore posso fornirle? Senza poter valutare direttamente il paziente?
Mi pare che convenga che su un quadro così complesso un parere a distanza sia del tutto inutile.
Ci tenga informati se lo desidera.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  


dal 2016
Gentile dottore
Volevo solo informarla che il medico è intenzionato a effettuare un intervento di fontan entro la fine della prossima settimana e sostituzione della valvola mitrale. Mi faceva piacere informarla.
Le auguro un buon sabato.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Cara signora,
Credo sia una saggia e inevitabile decisione.
Vedrà che andrà tutto bene.
Mi dia notizie ad intervento avvenuto: mi farà piacere.
Un abbraccio a lei e al suo figliolo.
Dott Caldarola.
[#6] dopo  


dal 2016
Gentile dottore Caldarola
Mi dispiace disturbarla nuovamente. Ma desideravo un consiglio da parte sua. Per la sostituzione della valvola mitrale consigliereste una valvola biologia o una meccanica visto che mio figlio ha 16 anni.
La ringrazio nuovamente.
Buon sabato.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,

premesso che non sono un cardiochirurgo, penso che lei sia stata informata sui pro e i contro dei due tipi di valvole:
-quella meccanica ha una durata pressoché illimitata e comunque molto lunga (suo figlio ha 16 anni) ma comporta il problema della scoagulazione permanente.
-Quella biologica ha il vantaggio di richiedere una scoagulazione solo per un periodo di tempo limitato e poi non più.
Tuttavia la sua durata è limitata nel tempo ed è inversamente proporzionale all'età del paziente, per via del metabolismo calcico.
Le nuove protesi biologiche prodotte per ovviare a questo problema non lo hanno modificato sostanzialmente.
Sicché se in un anziano la durata di una protesi biologica può arrivare a 20 anni, in un 16enne la valvola si deteriorerà in tempo molto più rapido.
Il dilemma sta nelle condizioni di aderenza del paziente alla terapia: se è un paziente compliante che assumerebbe la sua terapia anticoagulante senza problemi, la protesi meccanica è la più indicata. Idem se non si tratta di un paziente con passioni sportive, anche amatoriali.
Se è un paziente che avvertirebbe una medicalizzazione eccessiva dall'assumere farmaci quotidianamente già a 16 anni, la protesi biologica risolve questo problema.
Occorre un consuelling prima della decisione che coinvolga il paziente, il chirurgo e possibilmente uno psicoterapeuta.
Tenendo anche presente che le nuove terapie anticoagulanti hanno semplificato la scoagulazione e i controlli che è sufficiente effettuare ogni 28 giorni.
Se vuole mi faccia pure sapere che decisione sarà presa.
Cordialità,
Dott. Caldarola.

[#8] dopo  


dal 2016
Gentile dottore
Abbiamo scelto in accordo col cardiochirurgo di utilizzare una valvola biologica. Il motivo sta nel fatto che l'intervento sarà probabilmente solo palliativo e fra circa 10 anni sarà necessario un trapianto di cuore. La ringrazio per tutto, l'aggiornerò sicuramente dopo l'intervento. Un caro saluto da parte mia e di mio figlio che la ringrazia tanto.
Buona serata
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
In bocca al lupo!
:-)
Attendo buone nuove!!
Vincenzo Caldarola.
[#10] dopo  


dal 2016
Gentile dottore
L'intervento è stato eseguito purtroppo durante il lungo intervento sono sorte varie complicazioni quali una vasta emorragia e infine una grave difficoltà a far ripartire il ritmo cardiaco che è mantenuto attraverso un defibrillatore impiantato nel cuore. Mio figlio è collegato alla macchina ECMO e all'assistenza ventricolare. La situazione è molto critica ma i medici confidano nella forza di ripresa dei giovani. Mi faceva piacere informarla. Grazie mille di tutto ;-)
Buona giornata.
[#11] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Cara Signora,
leggo ora.
Auguriamoci che la forza di ripresa di un giovane prevalga sulle complicanze dell'intervento.
Faccio al suo figliolo e a tutti voi un grande in bocca al lupo!
E spero che lei continui a informarmi dandomi buone notizie.
Non mi ringrazi perché non ho fatto granché: sono io a ringraziarla per la sensibilità dimostrata nei miei confronti.
Ad maiora semper!!
Vincenzo Caldarola.
[#12] dopo  


dal 2016
Gentile dottore
La volevo aggiornare. La situazione è abbastanza grave infatti i medici hanno tentato di scollegare alcuni macchinari ma senza successo. Per il funzionamento dei macchinari hanno dovuto scoagulare il sangue e a causa di ciò è avvenuta una nuova emorragia. Non so più che pensare e l'angoscia mi turba fortemente. La saluto e le mando un caloroso abbraccio.
[#13] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Cara signora,
ricambio l'abbraccio! Con sincerità.
E si ricordi: "Spes ultima dea.."
Vincenzo Caldarola.
[#14] dopo  


dal 2016
Gentile dottore
Volevo aggiornarla, la situazione è sempre più grave. Mio figlio è ancora in terapia intensiva con l'ECMO e l'assistenza ventricolare, purtroppo ora si è aggiunta una grave endocardite contratta in rianimazione con un ceppo batterico altamente resistente. Non ci sono buone prospettive ma come mi ha detto lei: la speranza è l'ultima a morire.
Un caloroso saluto e una buona nottata
[#15] dopo  


dal 2016
Purtroppo mio figlio non ha vinto la sua battaglia. Sono distrutta dal dolore e dall'angoscia.
Grazie sempre dottor Caldarola,la saluto con affetto.
[#16] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Le parole non servono. Sono pletoriche. A volte irritanti.
Un abbraccio sincero a una mamma forse serve di più. Senza parole.
Abbia il mio abbraccio muto e carico di profonda commozione.
Vincenzo Caldarola.