Utente 418XXX
Gentili Dottori,
Sono una donna di 41 anni alta 1.78m e peso di 90kg, il 9 luglio ho partorito mia figlia di 406 grammi con parto naturale, dopo circa 6 giorni dal parto mi sono gonfiata molto in tutto il corpo, in particolare piedi e caviglie, con forte mal di testa e male al collo sopratutto nella parte sinistra. Facendomi visitare in Pronto Soccorso hanno riscontrato un ipertensione che non avevo mai avuto fino ad ora, i valori allora erano 175 110, da allora non e' mai sceso a valori normali. Mi hanno quindi prescritto Amlodipina 5mg da bere 2 volte al giorno e Lasix una compressa di 5mg al giorno (mezza la mattina e mezza la sera). Dopo 5 giorni da quando avevo iniziato la cura con i medicinali, poiche' la pressione non scendeva, il mio ginecologo mi ha detto di usare al posto di Amlodipina, Aldomet 250mg 2 volte al giorno, mi ha inoltre detto di smettere di bere Lasix visto che allattavo la piccola. Fino ad oggi i valori non sono ancora scesi rimanendo fra cifre molto alte, circa 150 100. Quando scende si abbassa al massimo a 140 95. Ho tutt'ora mal di testa e male al collo anche se non forte come prima.

Indico pure alcuni valori riscontrati oggi:

ORA Sys Dia Pulse/min
11:33 134 91 67
13:28 124 90 70
20:41 148 103 63

Vi chiedo quindi il vostro parere, grazie in anticipo.
Nathalie

PS: Durante la gravidanza sono aumentata da 78kg a 108kg

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Se lei pesa 108 Kg, con tutti gli estrogeni che ha in circolo, mi pare normale che possa avere delle crisi ipertensive.
L'Aldomet da sempre si usa in corso di gravidanza per la asserita assenza di effetto teratogeno.
Tuttavia la dose efficace, trattandosi di un antiipertensivo centrale, può essere molto variabile.
Lei sta assumendo la dose starter: continui a misurare la pressione e a sentirsi con il ginecologo che potrebbe decidere di aumentare il dosaggio ( è previsto un ampio range di dosaggi).
I valori che riporta oggi tuttavia non la mettono in pericolo.
Valuti domani l'andamento e tenga informato chi di pertinenza.
Infine tenga presente che la Metildopa passa nel latte materno in forma farmacologicamente attiva: se dovesse essere aumentata la dose o cambiata la terapia potrebbe essere necessario interrompere l'allattamento stesso.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Salve Dott. Caldarola, grazie per la celere risposta.
Mi scusi se non mi sono spiegata bene, ad oggi peso 90kg, prima del parto pesavo 108kg.
Posso chiederle se con i 250mg di Aldomet che prendo attualmente posso continuare ad allattarre oppure devo smettere immediatamente? Poiche questo passa nel latte materno in forma farmacologicamente attiva, non vorrei causare problemi a mia figlia.

Nathalie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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con il dosaggio attuale può continuare tranquillamente ad allattare.
Idem fino ad un grammo al giorno, se la dose dovesse essere aumentata.
Per quanto attiene al diuretico, se si dovesse rendere necessario, la furosemide è da bandire optando per un tiazidico, nella fattispecie l'Idroclorotiazide fino a 50 mg/die.
Esiste ampia letteratura su questi due farmaci sia in gravidanza che in allattamento.
Le sto scrivendo cose che il suo ginecologo sicuramente conosce.
La saluto caramente e un bacino al pupo.
Dott. Vincenzo Caldarola.