Utente 890XXX
bUONGIORNO, mia madre 85 anni , da 25 anni ha problemi circolatori agli arti inferiori, con arterie chiuse.Nel tempo si sono aggiunti problemi cardiaci generali, con intervento di angioplastica ed assunzione da 5 anni di coumadin. Da sempre problemi a camminare dovuti prima al peso ora perso notevolmente e alla vita sedentaria. Dopo 300 metri deve fermarsi e poi riprendere
Ha eseeguito un controllo arti inferiori in seguito a crampi specie notturni e senso di " spilli" alle gambe . L'esito è il seguente

SI EVIDENZIA BILATERALMENTE CIRCOLO VENOSO PERVIO CON FLUSSIO FASICO CONSERVATO E NORMALE. ostio safeno femorale e safeno popliteo continente bilateralmente . non segni di TVP in atto
Si EVIDENZIANO BILATERALMENTE calcificazioni lungo l'asse ilio-femorale con stenosi ai limiti della significatività con flusso demodulato a livello dell'arteria femorale comune.
A destra e a sinistra: arteria femorale superficiale occlusa all'origine con flussi riperfusione nei distretti a valle popliteo tibiale.
A tibiale anteriore e posteriore con flussi di riperfusione.

Attualmente assumo un famaco sostitutivo del NORVASC per la circolazione

IL medico ecografo ci ha indicato che l'esame è sovrapponibile al precedente del 2012 e il chirurgo vascolare ha escluso un intervento chirurgico dato che mia madre attualmente cammina piano ma almeno 500 metri li fa senza problemi. Di continuare con il farmaco e eventualmente propone delle flebo-. Chiedo cortesemente se la situazione è grave e se davvero si deve escludere un intervento grazie

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
considerata l'età, il relativo discreto e stabile compenso emodinamico e le comorbidità, un trattamento invasivo potrebbe essere considerato solo se le manifestazioni cliniche dovessero influire in maniera inaccettabile sulla qualità di vita.
[#2] dopo  
Utente 890XXX

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grazie dottore. il medico che l'ha visitata , in merito al problema delle fitte, fomicolii e freddo alle gambe , ci ha indirizzato a un problema di schiena e di artrosi (già nota) anche al ginocchio che potrebbe portare a un carico dei nervi. approfondiremo anche questo aspetto. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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È sicuramente opportuno. Prego.