Utente 419XXX
Buongiorno,
vorrei chiedere gentilmente il vostro consulto sull'evoluzione dell'insufficienza aortica.
Ho scoperto di soffrirne nel 2013 quando mi è stata diagnosticata una lieve insufficienza aortica e mitralica. Da allora eseguo sempre un ecocardiogramma all'anno e l'ultimo che ho eseguito, riporta per la prima volta insufficienza lieve-moderata.
Vi riporto i parametri completi dell'esame del 2015 e del 2016 per un confronto:
Ecocardiogramma 2015:
ventricolo sinistro non dilatato con spessori parietali normai
Atrio sx nella norma (34 mm)
radice aortica tratto iniziale esplorabile ascendente nella norma 30-31 mm
sezioni dx nella norma
cinetica globale e segmentaria conservata FE= 68%
Valvola aortica fiberosclerotica, tricuspide, ispessita con normale escusione sisto-diastolica.
Lembo anteriore mitralico ridondante
Al colordopoppler lieve insufficienza aortica
Pericardio libero ed indenne
Normale compliance diastolica del vsx
VCI normocollassabile in inspirium

Ecocardiogramma 2016:
ventricolo sx non dilatato con spessori parietali normali. Atrio sx nella norma (32mm). Radice aortica, tratto iniziale esplorabile aorta
ascendente nella norma (30-32mm) sezioni dx nella norma. Cinetica globale e segmentaria conservata FE 68%.
Valvola aortica fiberoscelrotica tricuspide ispessita con normale escursione sisto diastolica.
Lembo anteriore mitralico ridondante.
Setto interatriale ridondante, non evidenti segni di Shunt interatriale rolevabile con la metodica TT.
Al colordopller lieve-moderata insufficineza aortica.
Pericardio libero ed indenne. Normale compliance diastolica del vsx. VCI normocollassabile in inspirium.

Da quello che capisco io i valori sono rimasti pressoché invariati ma l'insufficineza è progredita da lieve a lieve-moderata.
Le vorrei chiedere un parere sull'esito dell'ultimo ecocardiogramma e le vorrei anche chiedere se ci sono dei farmaci o degli accorgimenti per rallentare la progressione di questa patologia.
Grazie mille in anticipo

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Dr. Maurizio Cecchini
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In realta' dovrebbe inziare una terapia per ridurre le resistenze vascolari periferiche come piccole dosi di ACE inibitore in modo da rallentare l'eventuale progressione delle due valvulopatie.
Elimini anche il sale aggiunto nella dieta.
Ne parli con il suo cardiologo
arrivederci

cecchini