Utente 870XXX
Egregi Dott.
Mi chiamo Antonio ed ho 37 anni, ex fumatore 15 sigarette die (ho smesso da dieci mesi).
Da circa due anni ho scoperto di soffrire de "iperlipidemia familiare combinata" diagnosticata presso il "Lipid center" della mia ASL.
La media dei valori lipidici nel tempo è la seguente:
colesterolo Totale 210
colesterolo HDL 45
colesterolo LDL 138
trigliceridi 236
Apo A 142 mg/l
Apo B 123 mg/l.
L' Apo A e i trigliceridi,sono i due parametri che nei ripetuti esami di controllo, sono maggiormente rispetto agli altri, sempre oltre il parametro massimo di riferimento.
Con la cura che svolgo da quando ho scoperto di soffrire di questa malattia cioè Armolipid Plus alla sera una cpr ed Eskim 1g a pranzo ed 1g alla sera, si sono ridotti solo un po i trigliceri ex 510 mentre oggi intorno ai 230.
Non mangio dolci, insaccati, formaggi, niente alcolici e fritture, bevo solo acqua.
A questo punto la mia domanda è
visto che la terapia che seguo da tanto tempo non ha raggiunto un obbiettivo terapeutico ottimale, non sarebbe il caso di usare una terapia ipolipemizzante con statina, magari a basso dosaggio (atorvastaina 10?).
Ho fatto un ecocolordoppler dei vasi del collo (due mesi fa) dove si riscontra "modesto ispessimento intimale non emodinamicamente significativo".
Questo ispessimento intimale se i valori lipidici rimangono come oggi, potrebbe peggiorare con ulteriori conseguenze?
Ringrazio infinitamente chi vorrà gentilmente rispondere ed ivio deferenti saluti.


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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, i valori da lei riportati in effetti non rientrano ancora nei parametri accettabili, potrebbe risultare utile l'utilizzo di una statina tipo atorvastatina o rosuvastatina o una combinazione ezetemibe/simvastati con sospensione dell'armolipid plus (semplice integratore di sostanze naturali capaci di favorire il controllo del colesterolo e dei trigliceridi in associazione ad una dieta appropriata) e magari aumentando a tre cp l'ESKIM o sostituirlo con un fibrato. Tenga tuttavia presenti che tali indicazioni potrebbero cambiare se lei ha anche storia familiare di cardiopatia ischemica o ictus cerebri o altri fattori di rischio coronarico (da Lei non riportati). E' fatto obbligo comunque consigliarle, per un corretto approccio terapeutico, di affidarsi ad un cardiologo di sua fiducia.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 870XXX

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Gentilissimo Dott. Vincenzo Martino
intanto La rigrazio per la risposta al mio quesito.
Aggiungo che non ho familiarità per cardiopatia o ictus, solo mia madre soffre di ipertensione arteriosa.
Io soffro (ho dimenticarlo di dirlo prima) oltre che di iperlipidemia familiare anche di ansia generalizzata da circa due anni, curata in modo molto efficace con Citalopram 20mg die. L'ansia è un altro fattore di rischio cadiovascolare?
Secondo il suo autorevole parere, anche alla luce del mio parametro lipidico ed anche dal fatto che ho fumato per tanti anni e che purtroppo non faccio attività fisica, sarebbe auspicabile un trattamento con statina?
Quale sarebbe la molecola più adatta nel mio caso?
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Sarebbe auspicabile, anzi necessario che Lei iniziasse a praticare un'attività fisica di tipo aerobico (inizialmente anche una camminata giornaliera di 30 min. le risulterebbe utile!), circa l'utilizzo della statina, le ho già indicato alcune molecole, tutte più o meno sovrapponibili. L'ansia non è riconosciuto come fattore di rischio coronarico, ma di certo non giova alla qualità della sua vita.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 870XXX

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Egregio Dott. Vincenzo Martino Come da suo consiglio sto programmando di praticare
almeno una mezz'ora di passegiata al giorno, contestualmente inizierò ad eliminare l'Armolipid Plus (poco efficace nel mio caso)per poter assumere Rosuvastatina, ma secondo Lei a che dosaggio?
Distinti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Inizi con il dosaggio più basso consigliato per il suo caso: 10mg da assumere dopo cena.
Auguri
[#6] dopo  
Utente 870XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dott. Vincenzo Martino
La ringrazio infinitamente per l'esaustività delle Sue risposte e per la Sua disponibilità.
Un cordiale saluto.