Utente 419XXX
Salve dottori Anni fa ho avuto la piccola sensazione di come se una parte di cuore non battesse, vari esami non hanno riportato mai nulla di significativo intanto con il passare del tempo quella sensazione mi ha cominciato a generare extrasistole ventricolari che all'holter risultavano come 500 e piú con qualche coppietta. Piu passavano gli anni piu queste aritmie divenivano complesse e avvertite molto da me fino a quando un giorno mi ricoverarono per una sensazione di svenimento. Quella sera ebbi una pausa notturna di 3 secondi e i medici dopo una settimana di esami tra cui elettrocardiogramma, da sforzo, ecocolor, e holter, non trovando una causa mi hanno messo un reveal. Ora con il passare dei mesi le aritmie hanno lasciato posto alla mancanza di contrattilitá di una parte del cuore con conseguente bradicardia continua e difficoltá del cuore a contrarsi sotto sforzo come se non avesse lo stimolo. Il mio pensiero è andato in seguito, visti i controlli sempre negativi, alla displasia aritmogena che coincide con il fatto che quella parte di cuore che sento come un tappo potrebbe essere piena di grasso e responsabile di questo problema. La mia domanda è: in questo iter diagnostico completo qualcosa poteva evidenziare questa malattia? La ringrazio in anticipo della risposta che spero ci sará e mi permetterà di vivere visto che ora come ora fatico a fare anche le cose piu semplici nella vita.



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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Scusi ma che cosa sta dicendo?
Una parte del cuore che non si contrae, che si è riempita di grasso, che avverte come un tappo....
Innanzitutto, dato che a suo dire le hanno applicato il Reveal che cosa ha messo in luce?
Faccia copia e incolla o ricopi pedissequamente il referto del monitoraggio continuo. Se vuole.
Qui sta venendo la fissa della Displasia aritmogena del Ventricolo Dx in forma epidemica. C'è qualcosa che non quadra.
In ogni caso per sua conoscenza l'unico esame che può fornire con elevatissima certezza la presenza di una degenerazione della parete del Ventricolo dx è la MR cardiaca con contrasto paramagnetico.
Ma ritengo urgente che lei curi con farmaci adeguati e da uno psichiatra il suo disturbo psichico. Altro che tappo di grasso!
Saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
Salve dottore il reveal messo a aprile ha fornito questo: extrasistole sporadiche a volte interpolate, bradicardia sinuasale spiccata al mattino e pausa di 3 secondi asintomatica notturna. Mi hanno messo altro controllo tra 6 mesi ma non mi hanno prescritto una risonanza magnetica
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Una pausa di tre secondi notturna non riveste nessun significato clinico particolare.
Idem la bradicardia mattutina.
Idem le sporadiche EXS, che non si sa se siano ventricolari o sopraventricolari, a volte interpolate.
Lei è controllato da un valido team di cardiologi e aritmologi: perciò si attenga ai loro consigli. Piuttosto che parlare di cuore parzialmente bloccato e altre amenità simili.
Rifaccia i controlli che le hanno prescritto.
Se la RM non è stata richiesta è perché chi la segue non ha ravvisato la necessità di questo esame.
Resta il consiglio di curare la sua cardiofobia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
Sono ventricolari, solo a un controllo sono uscite solo atriali
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Non cambia assolutamente nulla.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
Le sembra normale dottore che a riposo o a volte anche sotto ansia il mio vuore non passa i 50 battiti attestandosi spesso sui 45? E batte come una pietra senza riuscire ad aumentare causandomi solo mal di testa
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Se è vero quello che scrive, lo riferisca al cardiologo che la segue: è sufficiente una prova da sforzo (che ha detto di aver già fatto) per accertare questa bradiaritmia che, se reale, merita ulteriori approfondimenti/terapie.
A me pare molto strano che con tutti gli esami che lei ha fatto, compreso, ripetendomi, il test da sforzo e l'applicazione di un reveil nessuno si sia accorto di questo fenomeno paradosso.
O lei è stato valutato da un team di incompetenti, sui quali si potrà eventualmente rivalere, o lei trasferisce sue elucubrazioni mentali cardiofobiche su un piano di realtà tutto suo (il cuore con il tappo di grasso, ora il cuore che batte come una pietra).
Noi da MI+ possiamo indirizzare ma non possiamo fare diagnosi per motivi molto elementari: perché non abbiamo il paziente da poter visitare.
Può cominciare ad applicare un Holter ECG/24h e rifare una prova da sforzo al cicloergometro o al tapis roulant. Ne parli con chi deve.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
Senza dubbio dottore, io sono stato ricoverato ad aprile e ho fatto tutti gli esami del caso. Il reveal mi è stato applicato per una pausa notturna e per la bradicardia sinusale.
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Dunque i medici sono al corrente di questo suo disturbo.
Non crede che se avessero ravvisato blocchi o altra patologia degna di approfondimento avrebbero proceduto in tal senso durante il ricovero?
Le ripeto curi la sua cardiofobia o la sua vita ne sarà profondamente inficiata nella serenità e nella qualità.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
Ma senza dubbio sottore la mia paura è che da giugno a ora sia cambiato qualcosa in questi termini, tutto qui. I controlli sono ogni 6 mesi
[#11] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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E cosa vorrebbe fare?
Passare la vita ricoverato in una cardiologia per fare esami ogni quanti giorni? 10 le darebbero sufficiente sicurezza?
Stia a sentire: lei deve rivolgersi ad uno psichiatra che possa curare con farmaci adatti la sua paura di morire di cuore, presente in tutti ma che in lei si è esasperata.
Diversamente la sua vita, come le ho già detto, sarà un inferno. E a 25 anni ciò è molto triste.
Saluti,
Dott. Caldarola.