Utente 419XXX
Salve sono una ragazza di 23 anni che l anno scorso ha fatto un ecg poiché sentivo le palpitazioni tutto il giorno e mi sentivo sempre stanca e senza fiato.
Le palpitazioni iniziavano a svegliarmi anche la notte,al che mi sono preoccupata e ho deciso di fare un ecg.
Deduzioni:
Palpitazioni
Pa 125/80
Tachicardia sinusale F 105 b/min.
Il medico di famiglia mi disse che forse era stress e di contattarlo nel caso ci fossero nuovi sviluppi.
Pochi mesi dopo inizia a sentire dolore ad una vena (credo) all altezza ginocchio della gamba destra,posizione interna.
avvertivo questo dolore,spesso in giornata,ed ero costretta a piegare la gamba.
Da un po di tempo invece che alla gamba ho problemi tutti i giori alla mano sinistra,in particolare la vena del pollice che mi fa male e mi formicola la mano.
Al che ho pensato che magari sono mie impressioni,ma poi ha iniziato a farmi male la spalla destra...sempre la vena che mi brucia e si rende più visibile durante il dolore.
dopo la spalla destra inizia a formicolarmi tutto il braccio sinistro ma non è un dolore insopportabile,è più un fastidio costante.
Ormai sono 3 giorni che è fisso questo fastidio,ma l episodio doloroso che spesso mi lascia senza respiro e il dolore al petto che ogni tanto è a sinistra sotto la mammella (dolore acuto localizzabile come un punto)...e ogni tanto è a destra (dolore cosparso,bruciore).
Premetto che non ho mai fumato,non bevo e soffro di duodenite cronica.
Qualcuno sarebbe cosi gentile da darmi un parere sul mio quadro generale?
grazie mille per l attenzione

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,
dal momento che non ne parla più devo desumere che la tachicardia sinusale sia scomparsa.
In quanto ai dolori venosi migranti, credo che siano imputabili a problemi muscolo - scheletrici o "nevralgici" che lei attribuisce alle vene.
In tale contesto le consiglio di farsi vedere direttamente da un medico perché nel suo caso l'ispezione diretta è fondamentale e non può essere surrogata da un consulto telematico.
Può tenerci aggiornati, se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per la risposta,la tachicardia non è scomparsa.
Ieri ho controllato i battiti cardiaci e durante il dolore al petto erano 117 al minuto.
Sicuramente prenoterò delle visite,la ringrazio ancora per la cortese attenzione.
Cordiali e distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Ottima soluzione che condivido.
Saluti,
Dott. Caldarola.