Utente 414XXX
Egregio Dottore, buon pomeriggio, mi rivolgo a Lei in questa sezione di cardiologia interventistica per chiarire un dubbio che mi assilla da parecchio tempo sul mio cuore.

E' da vari mesi che non mi sento tanto bene, continui mal di pancia, forti rumori e gonfiori allo stomaco, digestione lenta e qualche vertigine, specialmente la mattina quando mi alzo dal letto.

Ho dovuto interrompere la palestra che tanto amavo qualche mese fa, perché un sera mi son sentito male, durante lo sforzo, in sala pesi ho avuto un forte malessere come se stessi per morire, senza dolore, ma veramente molto forte, tanto che mi hanno chiamato il 118 che, dopo avermi fatto un ECG mi ha detto che si è trattato di attacco di panico e che non valeva la pena portarmi in ospedale perché sarei stato un codice verde.

Dal quel momento son iniziati tutta una serie di esami: sangue, ECG, EcoCG, son andato in ospedale dove ho fato un test da sforzo risultato negativo, dopodiché ho messo un holter cardiaco per 24 ore anche questo risultato negativo.

Mi ero tranquillizzato fino a quando una mattina mi sveglio di soprassalto con una tachicardia, mi prende il panico e son uscito di corsa da casa e ho passeggiato senza meta a passo svelto e con affanno fino a quando mi è passata.

Ho deciso di ritornare dal medico cardiologo descrivendo la mia situazione e a distanza di 4 mesi dal primo holter, e me ne ha messo un altro per 24 ore anche questo nuovamente negativo.

Il mio problema è il continuo mal di stomaco associato all'aumento dei battiti, faccio una rampa e il cuore accelera, mi arrabbio e il cuore accelera, mi alzo dal letto la mattina e il cuore accelera, mi butto suo divano dopocena e al momento che mi fermo, mi partono 3 o 4 colpi irregolari tipo extrasistole che mi causa un improvvisa sensazione di malessere, son tranquillo e all'improvviso mi sento male nel giro di un secondo come se qualcuno di fosse impossessato di me.

Ho fatto di tutto, sangue, ecografie, esami tiroidei, ho ripetuto (come detto prima) gli esami cardiaci, ma tutti i medici optano per l'ansia e soprattutto di andare da un gastroenterologo, cosa che ancora non ho fatto, ma ho fissato una gastroscopia a Settembre.

Il punto è questo caro Dottore: è possibile avere qualcosa al cuore anche se tutti gli esami effettuati son negativi? è possibile che possa dipendere dallo stomaco e dalla digestione?
Infine: Ho letto su internet che esiste un esame che è il top per queste cose e cioè l'esame elettrofisiologico. Secondo la sua grande esperienza, posso proporre al mio medico questo genere di esame? ne vale la pena?

Non so perché, ma tutti i medici che ho consultato, pur non conoscendosi tra di loro,dicono tutti la stessa cosa: vista incrociata psicologo/gastroenterologo, però a me rimangono i dubbi.

Vale la pena tentare questo esame?

Se vuole, le riporto i risultati di tutti gli esami.

Ho 40 anni, son alto, magro, non bevo e non fumo.
la ringrazio in anticipo per la sua pazienza e le auguro buona giornata!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lo studio elettrofisiologico e' un esame invasivo e pertanto non privo dii potenziali rischi.
Per questo motivo non si esegue certo per banali episodi di palpitazioni, del resto mai registrati dall'Holter.

Eventualmente ripeta Holetr seriati.

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 414XXX

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Egregio Dottore, riscrivo dopo qualche mese per aggiornarla! Ho effettuato un test da sforzo per la palestra che non ha evidenziato nulla! Tutto negativo. Mi hanno consigliato di curare l'ansia che secondo il cardiologo è la causa di tutto.

Volevo sapere un cosa, più che altro per curiosità. Ho letto che esiste un altro esame ancora più preciso del test da sforzo, e cioè la scintigrafia cardiaca. E' un esame secondo Lei fattibile in assenza di malattie o lo reputa inutile? Cioè, può essere fatto a solo scopo di prevenzione?

Un' altra domanda: il test da sforzo in un cuore sano, ogni quando si fa?

La ringrazio cordialmente e le auguro buona giornata!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La scintigrafia miocardica comporta una esposizione a radiazioni non indifferenti e pertanto viene riservata a casi "dubbi" , e non certo nel suo caso.
Una persona della sua eta' puo eseguire un test da sforzo ogni 2 o 3 anni, a meno che non faccia sport nel qual caso occorre farlo annualmente

Arrivederci

cecchini
[#4] dopo  
Utente 414XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per la sua risposta! Il mio sport è pesi, nuoto, non agonistico, un oretta e mezza al giorno.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Allora esegua lo sforzo ogni anno

Arrivederci

cecchini