Utente 393XXX
Buongiorno,
sono stato operato lo scorso anno per nefrectomia radicale al rene sx per oncocitoma, per cui ora sono monorene.
Una domanda filosofica o quasi: premesso che i valori degli esami del sangue (creatinina) e delle urine al momento sono normali, l'essere monorene porta di per sè all'essere classificato come MRC allo stadio iniziale? Sono normali anche i valori di glicemia e di pressione arteriosa.

Inolltre, supponendo che come dieta si debba seguire una normale dieta mediterranea senza abuso di sale, quali sono i farmaci nefrotossici da evitare?

vi ringrazio per l'eventuale risposta.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Vi erano in passato molti casi in cui la situazione di monorene congenito veniva scoperta occasionalmente anche in età avanzata. Queste persone avevano praticamente sempre condotto una vita assolutamente normale, senza manifestare alcun problema. Oggigiorno, con l'estrema diffusione dell'ecografia anche pre-natale queste condizioni vengono alla luce con molto anticipo, non per questo i portatori devono essere considerati "malati". Un solo rene è in grado di sopperire perfettamente alla normale funzione di depurazione del sangue, quando uno dei due organi viene rimosso entro i 60-70 anni, l'altro rene va addirittura in ipertrofia compensatoria, aumentando le sue dimensioni. Pertanto non è "filosoficamente" opportuno imporre delle restrizioni tese a "preservare la funzione". Altra cosa è l'insorgenza di complicazioni non propriamente legate alla funzione di "filtro", ovvero la comparsa di calcoli, tumori, il danno da trauma, che ovviamente in un rene unico assumono da subito una dimensione diversa e più grave. I traumi sono una fatalità, a meno che si metta volontariamente a repentaglio la propria integrità fisica (vedi attività sportive pericolose). Per il resto, una normale attenzione è più che sufficiente, e questa si realizza con l'esecuzione di una ecografia dell'addome e semplici esami di sangue ed urine ogni paio d'anni. Tutto questo ovviamente in assenza di segni o sintomi sospetti.