Utente 416XXX
Salve,
dopo una visita andrologica per problemi di disfunzione erettile, mi è stato diagnosticato il frenulo corto.
Lo specialista mi ha consigliato l'intervento chirurgico prospettandomi uno scenario un pò diverso da quello attuale: 1) meno sensibilità e quindi rapporti più lunghi. 2) guadagno della lunghezza del pene di circa 2 cm.
Vista la mia perplessità, Volevo sapere se ciò è vero e cosa ne pensate (sarebbe cosa gradita l'opinione di più andrologi)

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le cose che ci riferisce o sono uno scherzo agostano, il solleone a volte fa quest'effetto, o sono "prospettive terapeutiche" date da andrologo non aggiornato.

Risenta ora in diretta il suo medico di famiglia ed eventualmente poi bene sentire, sempre in diretta, anche una terza campana.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 416XXX

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Allora i miei dubbi erano giustificati ..... credo che cambierò andrologo (peraltro pagato € 150).
[#3] dopo  
Dr. Gabriele Antonini
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La frenulotomia sulla disfunzione non ha nessuna valenza.In base alla sua anamnesi clinica ed effettuando degli esami diagnostici potrebbe capire l'eziologia della sua DE.
Punto uno: sicuramente la frenulotomia diminuisce la sensibilità in quella zona del pene ma non è consequenziale che il rapporto duri di più.
Punto due: sicuramente il pene si apre meglio, migliora l'igiene ma non avviene nessun allungamento dell'asta.
Le allego un link dove potrà dare un'occhiata alla procedura chirurgica.
http://www.antoniniurology.com/informazioni/video/
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Saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

credo proprio che sentire un'altro collega sia ora la strada da seguire.

Ancora un cordiale saluto.