Utente 367XXX
Buongiorno,
due mesi fa sono risultato positivo alla sifilide con valori TPHA 1/80. Mi è stato detto (mi sono rivolto al centro MTS della mia città) che la fase era primaria e, in effetti, avendo avuto pochi rapporti sono riuscito a capire quando e con chi l'avevo contratta. Sono stato curato con due iniezioni di benzilpenicillina benzatinica 1.200.000 U. e ho ripetuto dopo un mese le analisi: il valore TPHA è salito di molto, a 1/640. Mi è stato spiegato che l'aumento potrebbe essere dovuto all'azione in corso degli anticorpi (nel periodo post cura non ho infatti avuto rapporti sessuali di alcun tipo, escludo quindi di aver ricontratto la malattia) e mi è stato indicato di ripetere le analisi dopo tre mesi per avere dei dati attendibili. Tre mesi di attesa sono molti, vorrei sapere se potrebbero esserci delle complicanze e aver maggiori delucidazioni sull'aumento del valore TPHA ad un mese dalla cura. Non capisco perchè mi sono state fatte fare le analisi se il dato dopo un mese non è attendibile. Ne approfitto, inoltre, per chiedere se dopo aver contratto la sifilide potrò tornare a donare il sangue come facevo in precedenza e, se sì, con quanto tempo di sospensione. Grazie anticipatamente.

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
Il TPHA per sua natura , essendo un test treponemico specifico , tende a fare proprio così e ,tra l'altro , non ha tendenza a diminuire molto nel tempo anche se la cura è stata efficace,e quasi mai si negativizza. Configurando così una "cicatrice sierologica ". Come dico sempre...non serve per il follow up post terapia!
Purtroppo , questo stato sierologico le precludera 'probabilmente di donare, anche se non vi sono effettivamente dei rischi. credo che avrà difficoltà con gli enti preposti (es AViS)
Cordialità