Utente 406XXX
Egr. Dottori,
poco tempo fa ho avuto alcune reazioni allergiche a due tipi diversi di antibiotici, al che ho fatto una visita allergologica. L'allergologo mi ha prescritto una tipizzazione delle cellule (non so bene cosa significhi, ma da quanto spiegato dal medico, si fanno reagire le cellule con i farmaci). Oggi ho ritirato l'esito dell'esame e questi sono i risultati:

TEST DI ATTIVAZIONE DEI BASOFILI
Metodologia: utilizzati anticorpi antiCD63 e antiCCR3
-Basofili attivati (basale): 1,63%
-Basofili attivati (controllo di stimolazione): 44,16%
-Basofili attivati (allergene 1:Penicillina G): 3,68%
-Basofili attivati (allergene 2:Penicillina V): 2,84%
-Basofili attivati (allergene 3:Amoxicillina): 1,56%
-Basofili attivati (allergene 4:MDM): 2,18%
-Basofili attivati (allergene 5:PPL): 1,64%
-Basofili attivati (allergene 6:Claritromicina): 1,86%
-Basofili attivati (allergene 7:Levofloxacina): 1,79%
-Basofili attivati (allergene 8:Cefalosporina): 2,48%

Commento valori basali: Paziente con percentuale basale di basofili attivati normale.

Commento controllo: Normale risposta al controllo di stimolazione.

Commento risultati: Nessuna attivazione significativa indotta dagli allergeni testati.

Commento finale: Il test di attivazione dei basofili nei riguardi dei farmaci ha un alto valore predittivo positivo ma un valore predittivo negativo inferiore, per cui la negatività del test non esclude il rischio di reazioni ai farmaci testati.

Io non ne capisco molto, ho fatto questo esame per capire se e a quali farmaci sono allergico e mi si dice che il test è negativo ma questo non esclude il rischio di reazioni allergiche. Potete darmi qualche informazione in più? E come posso verificare a quali farmaci sono realmente allergico? Vi ringrazio in anticipo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILIMBERGO (PN)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Intanto dimmi i nomi esatti degli antibiotici che hai assunto e che tipo di disturbo hai avuto e dopo quanto tempo e per quanto tempo
Inoltre dimmi se hai mai avuto allergie o qualche malattia
[#2] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dott.ssa Fumagalli,
la prima reazione allergica è stata alla levofloxacina, non molto grave, ho avuto una secchezza in viso, specie sotto le labbra e attorno all'ombelico. La seconda, più grave, alla claritromicina. Ho avuto un forte rash cutaneo in tutto il corpo, esclusi gli arti inferiori e il viso era gonfissimo, al che mi sono recato subito al Pronto soccorso, dove mi hanno fatto un'iniezione di cortisone e antistaminico e mi hanno consigliato una visita allergologica. La prima reazione si è verificata quasi subito dall'assunzione della prima compressa. La seconda invece a distanza di due/tre giorni. Inoltre, come mi chiedeva, non ho avuto mai alcuna allergia né malattia particolarmente grave. La ringrazio per la Sua risposta.
[#3] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILIMBERGO (PN)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
Più tipicamente allergica è stata la reazione alla claritromicina reazione di tipo ritardato
Sconsiglio che tu riprenda della claritromicina in futuro
Ci sono molti altri antibiotici alternativi
La reazione alla levofloxacina non mi pare di natura allergica
Comunque levofloxacina e chinolonici non sono mai di prima scelta
Rimangono da provare le altre classi di antibiotici
Il bisoprololo favorisce le reazioni allergiche e le rende più intense
[#4] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dott.ssa,
La ringrazio veramente per la sua risposta. Il problema è come faccio a sapere a quali altri antibiotici sono allergico? C'è un modo o un test per sapere quali altri antibiotici potrebbero causare reazioni allergiche?
[#5] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILIMBERGO (PN)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
Nel caso lei dovesse avere bisogno di una terapia antibiotica bisognerà ricorrere a antibiotici diversi dalla claritromicina
La scelta si baserà anche sul Tipo di malattia
Per prudenza se si tratta di un farmaco che si assume per bocca prima potrà provare a tenere in mano la compressa per qualche minuto per es 5 che è una sorta di test cutaneo
Se non avrà reazioni cutanee ( gonfiore rossore prurito) provi a assumere solo una piccola parte della compressa per es 1/4 e se non avrà disturbi poi la assuma intera
Nel caso dovesse poi avere disturbi si recherà in PS
Abbia sempre a casa un antistaminico per es cetirizina e un cortisonico da assumere in caso di reazione allergica
In chi soffre di allergie farmacologiche è meglio se possibile evitare farmaci intramuscolari
Ripeto che il bisoprololo favorisce le reazioni allergiche per cui se dovesse averne altre il suo medico dovrebbe valutare se sia possibile sospenderlo
Nel suo caso il disturbo è iniziato tardi per cui potrebbe trattarsi di una allergia ritardata o di una reazione tossica
In genere sono le allergie immediate le più pericolose
Potrebbe in caso di recidiva rivolgersi a una struttura allergologico specifica per le allergie ai farmaci anche perché talvolta non è il principio attivo la causa ma un eccipiente
[#6] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILIMBERGO (PN)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
Non ti ho detto che test sicuramente affidabili e di semplice esecuzione non c'è n' è e comunque vanno eseguiti in prossimità dell uso
Ma chi ti ha prescritto il BAT test ?
[#7] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Proverò il test cutaneo di cui mi parlava. Oltre questo, non vi sono test più specifici per valutare anche altre reazioni ad altri possibili farmaci? Per quanto riguarda il bisoprololo, non ne ho mai fatto uso. Inoltre il BAT test mi è stato prescritto in seguito ad una visita allergologica (che comunque si è solamente basata su un'anamnesi e nient'altro). Lei mi consiglia di fare qualche test specifico per escludere allergie ad altri farmaci? Se si, quali?
[#8] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILIMBERGO (PN)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
I test per ricercare altre allergie farmacologiche sono cutanei e consistono nella applicazione sulla cute di estratti di principi attivi o eccipienti
Non sono molto attendibili e vanno fatti in vicinanza temporale all' assunzione del farmaco..... è un po'complicato da spiegare
Poi ci sono le prove di scatenamento
Tutte queste prove si eseguono presso centri dedicati in genere ospedalieri
Secondo me lei dovrebbe tornare dall'allergologo che le ha prescritto il BAT test che le dirà come comportarsi
Purtroppo il test più valido è assumere il farmaco con la dovuta attenzione e a dose ridotta evitando quelli che hanno procurato reazioni serie Avere a disposizione dei farmaci per affrontare eventuali reazioni e recarsi in tal caso al PS
O assumere i farmaci che non si conoscono dal proprio medico
In conclusione torni dall allergologico
[#9] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio molto per il suo aiuto dott.ssa Fumagalli. In conlusione volevo chiederLe, rileggendo l'esito del BAT test, è possibile sapere se e a quali farmaci sono allergico o non è possibile evincerlo da questo esame?
[#10] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
24% attività
20% attualità
12% socialità
SPILIMBERGO (PN)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2013
Chi ha refertato l esame conclude che sulla base dell' esame non emergono allergie ma giustamente non è l esame da solo che conduce a una diagnosi ma l' insieme dei dati dei quali i più importanti sono quelli clinici
Il discorso è complesso
Sta tranquillo Non assumere più claritromicina a meno che non sia indispensabile nel qual caso va rivalutata la possibile allergia e eventualmente fatta una desensibilizzazione
Ci penserà il tuo medico a guidarti nelle scelte e a proteggerti da reazioni che per fortuna nella maggior parte dei casi non sono gravi