Utente 341XXX
Salve.
Sono un ragazzo di 26 anni che non ha, eccetto per un leggero problema alla valvola mitralica, mai avuto nessun problema cardiologico.
Eseguo 3-4 volte a settimana una corsa a velocità intensa (ormai da 5-6 anni) quindi sono una persona decisamente allenata.
Proprio per questo possiedo uno di quei braccialetti per il fitness, che tiene sempre controllato il battito. Sia durante gli allenamenti che nella vita normale. Non fumo da 5-6 anni, non faccio uso di droghe (di nessun tipo). Ho un vizietto del alcool, sebbene senza esagerare. 2-3 bicchieri di vino a sera (durante l'intero arco cena->ora di andare a letto) o un paio di birrette o amari al bar. Nulla che mi provochi seria ubriachezza, vomito o nausea dovute alle sbornie dopo bevute eccessive.
Sono però una persona leggermente stressata causa problemi personali, da anni ho problemi ad addormentarmi (ma dopo la la quale il sonno procede regolarmente solitamente senza grossi problemi).

Arrivo al dunque. Lunedì, dopo un regolare pranzo, mi sono coricato per vedere un film sul mio letto. Improvvisamente ho sentito il mio battito cardiaco aumentare, e il braccialetto segnava un 80-85 insolito (quando solitamente "a riposo" era attorno ai 65-70), arrivando anche ai 100+ in leggero movimento (quindi nessuna attività intensa). Questo è durato fino al giorno dopo, dopo la quale mi sono presentato, preoccupato, al pronto soccorso.
Hanno ovviamente dato la colpa allo stress/ansia, mi hanno prescritto del valium, consigliata una visita cardiologica (mercoledì prossimo) . Tuttavia, ad oggi, giovedì sera, non è cambiato nulla. Sia in fase di riposo, che in ambito lavorativo (non svolgo lavoro eccessivamente pesante) l'aumento del battio medio è decisamente aumentato. Rimane su una media dei 90-95 durante la fase lavorativa in piedi, con o senza uso di Valium (che, se possibile, eviterei). Giusto nella fase sportiva il battito rimane invariato, mantendo la media dei 155-165 durante la corsa sportiva. Tutto questa senza un'eccessiva fatica diversa dai periodi precedenti.

Da cosa può dipendere questo repentino cambio di frequenza cardiaca?Per quanto non provi particolari dolori o fastidi, la cosa mi mette un poco in soggezione e non fa che aumentare l'ansia, visto quanto è stata improvvisa e imprevista. Perchè, sebbene come ripeto, abbia qualche problema personale, avviene anche in fasi di divertimento o completa distrazione da essa. Il che mi fa pensare che l'ansia possa sia centrare, ma non sempre o non in tutte le situazioni. Mentre le scrivo ad esempio, il battito è sui 77, poco fa sui 85. Decisamente troppo per i miei standard in fase da riposo.

Aggiungo che al pronto soccorso sia l'ecocardiogramma che gli esami del sangue sono risultati assolutamente nella norma.

Ringrazio chiunque mi rivolgerà l'attenzione, buona serata.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Intanto sappia che l'alcool fa male!
Fa male al cuore a cui dice di tenere tanto, fa male al fegato, fa male al cervello e disturba il sonno.
Lei tra i due tre bicchieri a cena e le birrette e gli amari al bar mi pare che ingerisca una discreta quota di alcool.
E non mi venga a raccontare le fesserie del vino rosso che contiene i polifenoli e bla bla: l'alcol è tossico. Punto.

L'aumento della frequenza che riferisce, se in P.S. non le hanno detto altro, dovrebbe essere tachicardia sinusale.
Peraltro lieve tachicardia sinusale.
Infine lei è assimilabile a uno sportivo agonista: spero che oltre al braccialetto lei faccia, come deve fare chiunque fa sport, annualmente, un test da sforzo massimale al cicloergometro o al Tapis Roulant e un ecocardiogramma color doppler.
Se non li ha fatti recentemente li programmi insieme ad un Holter ECG/24h, così vediamo quanto è diventato ipertrofico il suo Ventricolo Sn a seguito della sua attività sportiva, la sua mitrale e l'attività elettrica del suo cuore.
Faccia sapere se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
In PS hanno effettivamente accenato ad un'osservazione 24h del cuore, ne parlerò direttamente mercoledì con il cardiologo.
Inoltre, hanno accennato ad un possibile problema alla tiroide, per la quale provvederò a fare dei eventuali esami.

Spero che questo non danneggi o escluda in futuro la mia possibilità di fare sport, che per me è di vitale importanza.


La ringriazio.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Di nulla.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
Le chiedo. C'è effettivamente pericolo che questo mi blocchi l'attività fisica permanentemente?

L'alcool sono ovviamente motivato a eliminarlo, nel caso serva. La corsa è per me troppo importante, più di ogni altra cosa.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Guardi qui a MI+ siamo tutti professionisti seri.
Ma non abbiamo il dono della chiaroveggenza.
Faccia gli esami necessari e si potrà valutare se è opportuno che lei continui con la corsa o se è opportuno che smetta e si dia alle lunghe passeggiate.
E' già stato irrazionale fare sport ai suoi livelli per tanti anni senza un esame di controllo annuale.
Saluti,
Dott. Caldarola
[#6] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno. Innanzitutto non vorrei fosse stato frainteso il mio livello di allenamento. Corro solitamente per una 30-40ina di minuti a velocità leggermente sopra la media, ma nulla di paragonabile all'agonismo o ai alti livelli competitivi..

Forse per questa ragione, né io né io mio medico curante, eccetto per vari controlli periodici per la valvola mitrale, abbiamo mai pensato ad un controllo dello sforzo. Provvederò comunque il prima possibile.


Ecografia , ecocardiogramma e esami vari comunque sono sempre risultati privi di problemi di sorta.

Qualche consiglio su come placare o rallentare questo cambio di frequenza cardiaca? Posto che sono deciso a praticamente azzerare l'alcool almeno fino al chiarimento di ogni esame.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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L'ultimo ecocardiogramma quando è stato fatto?
La diagnosi è di "sindrome da prolasso mitralico" o "lieve insufficienza mitralica o addirittura semplice ridondanza di un lembo mitralico senza insufficienza?"
Sembrano minuzie ma sono due cose completamente diverse.
Inoltre lei, proprio perchè mi parla di insufficienza mitralica, avrebbe dovuto effettuare annualmente un Ecocardiogramma. Principalmente perchè fa sport e per indurre ipertrofia ventricolare sn non occorre che lei lo pratichi a livello agonistico.
Inoltre lo sportivo consapevole il test da sforzo lo fa ogni anno. Quale che sia il livello. Lo dica al suo medico.
Per la sua tachicardia se non capiamo perchè si è presentata non le consiglio di prendere nulla, fino a valori tollerabili (100 bpm).Anche perchè non possiamo prescrivere nulla per via telematica.
Programmi l'Holter ECG/24h e insieme agli altri dati potremo capire, soprattutto il suo curante, che cosa ha il suo cuore o se non ha nulla.
In quanto all'alcool: non condivido, come medico, una pausa in attesa di riprendere a bere: se lei si facesse solo tre bicchieri di vino da 200 ml sarebbero già 600 ml di vino che berrebbe ogni sera. Poi magari si aggiunge il grappino, due o tre birrette, un amaro.....
Le ribadisco che esiste una miocardiopatia alcolica e che l'alcool fa male quanto il fumo di sigaretta.
Lei si straccia le vesti pensando di non poter più correre ma lascia aperta la possibilità di riprendere a bere? Libero di farlo..... I rischi adesso li conosce bene.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
Escluso quello eseguito al PS, l'eco antecedente risale al 2015, massimo fine 2014. Al mio ritorno a casa provvederò a passarle gli esiti


Chiaramente non cerco nessuna prescrizione online, ma solo un consiglio sul uso del Valium prescrittomi al PS.

Riguardo l'alcool temo vi sia stato un fraintendimento. Non ho ovviamente nessun intenzione di riprendere le stesse quantità una volta terminati gli accertamenti. Ma di limitarmi a quantità nella norma. Questo è stato un campanello d'allarme sufficiente.

La ringrazio
[#9] dopo  
Utente 341XXX

Iscritto dal 2014
Salve,
Le posto i risultati del ultimo eco (datata ottobre 2014).

Valvola mitrale: "lembi lievemente inspessiti e ridondanti, con lieve prolasso posteriore sistolico, normale apertura".
Conclusioni: lieve prolasso valvolare mitralico con minima insufficenza, emodinamicamente insignificante.

Pensavo fosse più recente, ne parlerò comunque con il cardiologo (almeno che non mi sia sfuggito qualche referto più recente, nel caso la aggiorno).
Il mio medico di base comunque (anche'egli cardiologo) non ha mai spinto troppo perchè i risultati sono sempre sembrati ottimi.

Concludo però dicendo che oggi la giornata di lavoro è andata benissimo, con risultati (controllando il braccialetto a termine giornata lavorativa) molto più vicini ai valori nella norma di qualche settimana fa. Per farle un esempio, ora da seduto misuro 65 battiti, contro i quasi 80 di ieri.
Assunto valium stamattina alle 7, ma feci lo stesso ieri con risultati decisamente diversi.
Vedrò come prosegue nei prossimi giorni (se possibile senza assumere Valium), ma oggi mi sono sentito decisamente più tranquillo e nella norma.

La ringrazio nuovamente
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Ascolti,
con un quadro ecografico come il suo sia il refertatore che, soprattutto il suo medico curante, (cardiologo) avrebbero dovuto sconsigliarle di correre. Come glielo sconsiglio io in questo momento.
Avrebbero dovuto invitarla ad una igiene orale scrupolosa, alla profilassi antibiotica in caso di manovre che causano potenziale batteriemia (quelle odontoiatriche in primis). Avrebbero dovuto dissualderla fortemente dal bere.
Un Ecocardio del 2014 è datato e serve a poco, al milite come confronto, lei dal 2014 ne avrebbe dovuti fare uno per anno.
Non le è stato consigliato un test da sforzo massimale, e questo è gravissimo perchè chi pratica attività sportiva con in più un vizio valvolare ha il dovere verso se stesso di eseguirlo.
Se continuerà a correre potrà andare incontro a guai molto, molto seri.
Io glielo scrivo in scienza e coscienza: il cuore è suo quindi faccia come ritiene opportuno.
Saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola.