Utente 420XXX
Buonasera, ho 18 anni e volevo chiedervi cortesemente un parere. Non ho mai avuto problemi cardiaci fino ad ora e anche l'elettrocardiogramma non ha riscontrato alcun problema, eppure mi fanno davvero impressione le statistiche sulle morti cardiache improvvise. Perciò, con l'ansia di morire (o di voler vivere), vi chiedo: come possono essere così tante queste morti improvvise? Quante di queste sono di persone apparentemente sane? Qual è la mia percentuale di rischio? Vi ringrazio in anticipo per la risposta, cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
La sua percentuale di rischio e molto bassa ma non è pari a zero.
Purtroppo la morte aritmica solo in Italia colpisce ogni anno 70.0000 persone, 200 al giorno e una ogni 8 minuti.
E il 60% di queste persone potrebbero essere salvate.
Ma l'Italia se ne frega della questione; un decreto del 2013 che stabiliva la obbligatorietà dei defibrillatori semi automatici in ogni palestra e che entrava in vigore in questi giorni e' stato prorogato.
C'era anche l'obbligo di personale capace di usarlo.
Tornando a lei ha la stessa possibilità di morire per una tegola che le cada in testa; quindi pensi a vivere.
Saluti.
Dott. Caldarola