sport  
 
Utente 285XXX
Vi ringrazio anticipatamente per il supporto, partirò prima spiegando i sintomi che mi hanno destato preoccupazione, poi del mio quadro clinico.
Nella serata di ieri, ho giocato a calcio a 5 con i miei amici. Una partita molto semplice, senza particolari pretese. Già durante la fase di riscaldamento, subito dopo qualche secondo, percepivo mancanza di fiato... Anche se l'attività era estremamente leggera. Iniziata la partita, ho chiesto di rimanere in porta ma nonostante ciò, ogni singolo movimento che compievo (parare, recuperare un pallone, rinviare) mi creava una mancanza d'aria tremenda e forte tachicardia. Per tutta la durata della partita ero terrorizzato ed avevo paura di muovermi. Oltre la mancanza d'aria e la percezione che il cuore batteva forte, non ho percepito altri sintomi (niente dolori al petto o in altre parti del corpo, niente oppressioni).
Non giocavo a calcio da quattro anni (prima, quando giocavo, non ho mai percepito questi sintomi), cioè da quando ho cominciato ad avere paura di avere malattie cardiache. Quindi per quattro anni non ho più praticato alcuna attività sportiva per paura di morire d'infarto. Questo perché, proprio a causa del mio timore, ho iniziato a fare molte visite. Quattro anni fa ho fatto un ecg ed un holter 24h che non hanno fatto emergere problemi, poi ho fatto un ecocardiogramma che ha evidenziato un lieve prolasso mitralico senza rigurgito. Da allora è iniziato il mio calvario, trascorro le giornate ad ascoltare il mio corpo ed ho sempre sofferenze. In questo arco di tempo sono andato tre volte al pronto soccorso, ho fatto altre visite cardiologiche da altri specialisti: 5 ecg, 1 ecocardiogramma, 3 analisi del sangue (compreso per la tiroide). L'ultima visita cardiologica risale ad otto mesi fa, ho fatto un ecg che non ha riscontrato problemi e un ecocardiogramma, anche quest'ultimo non ha emerso problemi e neanche era presente il prolasso (nonostante dissi al medico che era stato diagnosticato quattro anni prima), quindi mi è stato detto che sono sano (cosa che in realtà è sempre stata detta).
Allora, da circa 3 mesi, ho ripreso a muovermi. Percorro circa 12km in bicicletta, a ritmo normale su strade di pianura, quattro volte a settimana (senza avere sintomi).
Poi questa partita di calcetto e questi sintomi che mi hanno fatto cadere in depressione e in uno stato di paura, adesso temo anche di muovermi velocemente.
Vorrei fare un ecg sottosforzo (fatto molti anni fa quando praticavo calcio seriamente) per avare un quadro clinico più completo. Vorrei sapere da voi, comprendendo l'impossibilità di un diretto contatto con me, quali potrebbero essere le cause dei miei sintomi e che visite dovrei fare.

Saluti,

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
" In questo arco di tempo sono andato tre volte al pronto soccorso, ho fatto altre visite cardiologiche da altri specialisti: 5 ecg, 1 ecocardiogramma, 3 analisi del sangue"

Lei non ha problematiche cardiache , a quanto sembra.
Il che non significa che il suo rischio di morte improvvisa sia zero, come tutti noi viventi, ma e' bassissimo.
Se fa sport e' opportuno che lei esegua periodicamente una prova da sforzo

Arrivederci

cecchini