dita  
 
Utente 409XXX
Buongiorno, da due anni sono in osservazione per una forma di iperglicemia che tengo a bada con metformina da 850 due volte al giorno. attualmente i valori di glicemia sono 133 a digiuno e la glicata a 42, colesterolo 179, colesterolo hdl 28 (rapporto 6.39), trigliceridi 386 (assumo Olevia, valore diminuito da valori più alti precedenti), acido urico 9, altri valori nella norma. assumo anche micardis per regolarizzare la pressione alta (attualmente riesco a tenerla intorno ai 135/80).
da due mesi soffro di sciatalgia sinistra; da RMN di qualche anno fa risulta una lieve protrusione discale che per qualche anno non mi ha dato più noie ed è ricomparsa a fine giugno; non sto assumendo farmaci per ora, in quanto riesco in qualche modo a controllarla; vedrò un osteopata in settembre.
da circa sei mesi ho un lieve intorpidimento alle dita di entrambi i piedi, cosa di cui mi accorgo specialmente quando sono a letto; l'intorpidimento non evita la sensibilità al dolore o al freddo/caldo, che è perfetta, né mi impedisce di articolare le dita dei piedi come prima... esso è una sensazione strana, e rarissimamente si è accompagnato, 3 o 4 volte in sei mesi, a un intenso dolore, tipo fitta, a una delle dita dei piedi, in genere il terzo o il quarto, durato una decina di secondi e poi passato; non so come spiegare il mio disturbo... come se ci fosse una vescica, o le dita fossero velate... le posso muovere ma sembrano velate.
mi dicono che potrebbe essere un effetto del diabete, ma il mio medico mi dice che con i livelli di glicemia che ho non dovrebbe verificarsi questo fastidio.
ultimamente, a causa della sciatalgia, se cammino per molto su dolore ho formicolio alla gamba destra, che scompare una volta che mi siedo e faccio riposare il nervo.
a ciò si aggiunga che da circa due mesi ho un lieve acufene, che sento di più alla sera (unitamente all'intorpidimento) quando cerco di dormire, e che comunque non mi impedisce una normale vita di relazione né il sonno.
chiedo al dottore se egli sia d'accordo con il mio medico, e cioè che l'intorpidimento non abbia causa diabetica con i miei valori, e in tal caso chi dovrei vedere... un neurologo? un altro specialista?
chiedo inoltre se l'acufene possa avere qualche relazione con causa diabetica o altro o chi devo vedere.
grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
28% attività
4% attualità
16% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente, i disturbi da lei descritti sono più da imputare alla sua colonna vertebrale che non al diabete, cosa che mi sento di affermare con assoluta certezza. Stessa cosa direi per gli acufeni, cioè non correlabili al Diabete, essendo quest'ultimo, dai valori riferiti, adeguatamente controllato.
Il mio consiglio è di consultare un ortopedico esperto in rachide, per il disturbo agli arti inferiori ed un otorinolaringoiatra per gli acufeni.
Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 409XXX

Iscritto dal 2016
egregio Dottore,
la ringrazio moltissimo per la risposta che mi tranquillizza sul fronte del diabete. farò come Lei dice. cordiali saluti.