Utente 221XXX
Salve. Volevo chiederle un consiglio prima di effettuare un elettrocardiogramma. In questa settimana, devo effettuare un ecg, però ogni volta che lo effettuo ho una specie di ansia che mi fa aumentare i battiti cardiaci. Ho fatti vari controlli nei quali mi è stato detto che si tratta solo di una tachicardia emotiva che avviene in tutte le visite che mi fanno. Come posso esporre questo problema al dottore prima che me lo effettuerà? Tutte le altre volte i battiti superavano i 100 però nel referto era tutto "nei limiti", vorrei risolvere questo problema una volta per sempre. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Innanzitutto mi auguro che il Suo elettrocardiogramma venga eseguito presso lo studio di un cardiologo specialista e non presso un qualunque medico che abbia acquistato un elettrocardiografo.
Esponga quindi al collega ciò che Le è accaduto in passato durante la registrazione altri ECG. Le assicuro che il collega saprà come evidenziare, e nel caso documentare, l'origine ansiosa della Sua tachicardia.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
certo che mi riferivo ad un studio cardiologico, ma nel mio caso non si tratta però di conoscere la causa di questo problema, siccome già mi è stato riferito che si tratta di una tachicardia emotiva e anche perchè io stesso me ne accorgo non appena mi visitano.
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Se esporrà al cardiologo che nel passato Le è già stata diagnosticata una tachicardia di origine ansiosa, egli potrà agevolmente confermarlo mediante semplici manovre cliniche in grado in modo caratteristico di ridurre la frequenza cardiaca.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Che tipo di manovre cliniche ci sono per ridurre la frequenza cardiaca? Grazie
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Si tratta di manovre che il medico esegue a scopo diagnostico o terapeutico, le quali innalzando temporaneamente il tono vagale permettono di ottenere una transitoria riduzione della frequenza cardiaca allorché la tachicardia sia sostenuta da un ipertono adrenergico (in parole semlici, di origine ansiosa). Tra esse, ad esempio, il massaggio del seno carotideo, la espirazione a glottide chiusa, la compressione dei globi oculari (quest'ultima pressoché abbandonata perché poco efficace oltre che dolorosa).
Le consiglio comunque di evitare il fai da te!
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Salve. Stamattina ho effettuato l' ecg con visita cardiologica con i seguenti referti:

Esame obiettivo: Toni validi, ritmici. pause libere.
Assenza di stasi centrale e periferica
Murmure vescicolare presente su tutto
l'ambito

ECG: Tachicardia sinusale a fc 130bpm
Asse elettrico normo-orientato
Normale conduzione atrio-ventricoli
Normale recupero e ripolarizzazione

Il cardiologo mi ha detto che l'ecg è risultato perfetto e anche la visita cardiologica non ha riscontrato nulla a parte di questa tachicardia sinusale dovuta dall'ansia che mi viene durante questi esami. Mi ha fatto un secondo ecg dove i battiti so scesi a 97 e mi ha detto che questi battiti ci possono stare siccome c'è sempre un pò di preoccupazione per tutti durante questi esami.
Tra i rimedi che ci sono per abbassare i battiti durante situazioni di ansia, ho letto che sono molto efficaci gli infusi o gocce di biancospino, me le consiglia prima di effettuare degli esami le prossime volte? Grazie
[#7] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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In alcuni soggetti possono avere un effetto ansiolitico, e di conseguenza possono ridurre la frequenza cardiaca qualora fosse aumentata in seguito ad un aumento della soglia dell'ansia. Si tratterebbe però di un trattamento soltanto "cosmetico", ancor più inutile in un paziente con un cuore perfettamente sano come Lei.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 221XXX

Iscritto dal 2011
Nonostante sia consapevole di avere un cuore sano, vorrei comunque fare qualcosa per risolvere questa ansia ogni volta che mi visitano, perchè io cerco di essere il più tranquillo possibile ogni volta ma il cuore è come se andasse forte per conto suo. Per questo vorrei provare qualche rimedio naturale che vi ho accennato nel messaggio precedente, ho provato con la camomilla ma niente da fare, proverò con gli infusi di biancospino. Lei mi può consigliare qualcosa di naturale o al massimo rimedi medici che portano effettivi benefici? Grazie per la disponibiltà e pazienza.
[#9] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Provi pure con il biancospino, la cui assunzione sicuramente non ha effetti collaterali di rilievo.
Viceversa, non è assolutamente il caso di assumere farmaci con azione diretta sulla frequenza cardiaca. Al massimo qualche blando ansiolitico per la cui prescrizione, però, è necessario che venga visitato da un medico che, qualora ne ravvisasse l'effettiva indicazione, Le rilascerà l'indispensabile ricetta medica.
Cordiali saluti