Utente 421XXX
Salve, sono un ragazzo di 27 anni, non fumatore che conduce una vita abbastanza sedentaria, chiedo questo consulto perché non mi sento affatto tranquillo.
Un paio di settimane fa ho avvertito una leggera oppressione al petto, sono andato dal medico di base e questi mi ha detto che si trattava semplicemente di ansia, ma per precauzione mi ha prescritto le analisi del sangue e mi ha suggerito di monitorare la pressione dato che l'aveva trovata un po' alta.
In queste due settimane la pressione è stata sempre costante tra 135/140 e 85/90, mentre gli esami del sangue non hanno mostrato nessun tipo di anomalia.
Ieri però, l'oppressione al petto è arrivata forte, dopo tre minuti circa è salita alla gola e si è intensificata. Mio zio medico mi ha fatto assumere una compressa di Carvasin e il dolore è passato, lasciando spazio alla tachicardia. A quel punto mi sono recato al pronto soccorso.
Mi hanno fatto l'ECG ed è risultato normale, radiografia al torace negativa, analisi del sangue con enzimi, tutto in ordine, ed infine anche l'ecocardiogramma; nessuna anomalia, 'per sua sicurezza personale può fare un ECG da sforzo' -mi ha consigliato la Dottoressa- 'ma sta bene'.
Me ne torno a casa sollevato, riposo tranquillamente, stamane vado a fare alcune commissioni e decido di evitare l'ascensore, facendo le scale.
Alla terza rampa provo una fitta al petto, sulla sinistra, ma non ben localizzata che mi costringe a fermarmi per due minuti, dopodiché cessa.
Farò l'ECG da sforzo, ma la mia domanda è, nel frattempo posso stare tranquillo con gli esami effettuati al pronto soccorso? Potrebbe trattarsi di un problema cardiaco pur non essendoci stati riscontri negli esami?
Grazie mille per le eventuali risposte,

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il dolore trafittivo non ha niente a che vedere con il cuore.
per quello che riguarda l'altro dolore, quello oppressivo, per il quale lo zio medico le ha somministrato il CArvasin(dopo quanto e' passato il dolore?) , tenga presente che anche gli spasmi esofagei si risolvono con i nitrati.
Programmi in ogni caso un ECG da sforzo

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 421XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la celere risposta. Col Carvasin mi è passato dopo 1 o 2 minuti.
L'ECG da sforzo lo farò il 5 settembre, fino a quel giorno posso comunque stare tranquillo secondo lei?

Saluti

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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beh dovrebbe chiederlo a suo zio che le ha dato il Carvasin...
Se ha sospettato una crisi anginosa alla sua giovane eta', al punto di darle un CArvasin avrebbe dovuto agire di conseguenza, e cioè' ricoverarlo.
Evidentemente anche lui la pensa come me che il suo cuore non c'entri nulla.
Si tranquillizzi

cecchini