Utente 421XXX
Buonasera dottori,
È da circa un anno che soffro di ipotensione cronica e bradicardia sporadica, la situazione è parecchio invalidante poiché non riesco a svolgere le mie attività quotidiane, ovviamente il mio medico di base ,siccome la sintomatologia è comparsa da un giorno all'altro e siccome soffrivo prima di questo anno di ipertensione con picchi di 200/120, ha deciso di farmi intraprendere tutto un iter diagnostico che comprende: ecg,ecg sotto sforzo, ecg holter, eco cardiogramma, tilt test, rmn cardiaca. Risultato tutto nella a parte per bradicardia notturna nell'ecg 47bpm, lieve ectasia aortica nel Eco 37mm e lipotimia su base vasovagale nel Tilt test. Ora non è ancora chiara la mia situazione e rimane invalidante, ho
Anche un gonfiore ingiustificato nell'addome a prescindere da quello che io mangi. Chiedo gentilmente quali possono essere le cause di questa mia problematica, ho letto che una delle cause potrebbe essere una necrosi del tessuto cardiaco, posso escluderlo con gli esami che ho fatto? Ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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La necrosi del tessuto miocardico o semplicemente la sua infiammazione può escluderli nella maniera più categorica avendo effettuato la RM cardiaca.
Dalla stessa la invito a ricavare il diametro della radice aortica perchè l'eco è molto sensibile alla mano dell'operatore.
L'insorgenza improvvisa di questa ipotensione ortostatica con tilt test positivo ed esami cardiologici completamente negativi, farebbe spostare l'attenzione su una alterazione del sistema nervoso autonomo (disautonomia) che può riconoscere varie cause scatenanti.
Le consiglio pertanto una visita presso una Neurologia Universitaria (il Besta per esempio).
Se in quella sede dovessero escludere ogni coinvolgimento autonomico extrema ratio rimane uno studio elettrofisiologico endocavitario.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 421XXX

Iscritto dal 2016
La ringrazio per la riposta precisa e puntuale, sicuramente,seguendo il suo consiglio, prenoterò una visita al Besta. Quindi mi pare di capire che un evento come un infarto pregresso si possa escludere? Anche subendocardico (ho letto che non ci sono esami che lo possono escludere con certezza) scusi se sono così specifico ma sto cercando di avere una risposta alla mia situazione, nel caso fosse una disautonomia ci sono dei rimedi o cure? E cosa determina da un giorno con l'altro prblematiche al sistema nervoso autonomo?
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Un infarto sub endocardico e la sua cicatrice se la RM è fatta a regola d'arte non sfugge.
La disautonomia potrebbe essere legata alla stessa Toxoxoplasmosi per un meccanismo autoimmunitario: in tal caso potrebbe risolversi con il tempo.
Buona domenica,
Dott. Caldarola.