Utente 381XXX
Salve,
mi è stato prescritto un farmaco della famiglia dei triptani (MAXALT) per l'emicrania. È un vasocostrittore?
Io ho paura a prenderlo perché ho letto sul foglietto molte contraddizioni, io ho spesso dolore al petto, al braccio (causa ansia? stomaco? Non so) e a volte tachicardia, per esempio sempre se assumo caffè!
Ho 20 anni e nella mia famiglia ci sono casi di problemi cardiaci, ma io ho fatto lo scorso anno elettrocardiogramma e ecocardiogramma ed era tutto nella norma eccetto un prolasso della valvola mitralica. Ho la pressione bassa di norma o comunque poco sotto la norma. Voglio capire se corro qualche rischio nell'assunzione di questo farmaco, mi spavento molto.

Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Il Maxalt (Rizatriptan) è un agonista dei recettori serotoninergici 5HT sottotipo 1B e 1D dei vasi sanguigni extracranici (meningei) e di alcuni rami del trigemino che si pensa siano alla base del dolore emicranico.
Perciò alle dosi terapeutiche l'impatto sul sistema cardiovascolare sano è nullo.
Certo se uno soffre di cardiopatia ischemica è controindicato: ma non è il suo caso.
Peraltro penso che chi lo ha prescritto abbia valutato la sua situazione prima di scrivere la ricetta.
In alternativa, se ha paura, può provare ad assumere 1 grammo di acido acetilsalicilico (aspirina) immediatamente all'inizio dell'attacco o dello spettro di fortificazione (se ha emicrania con aura) che spesso stronca l'attacco quanto i triptani.
Ne parli col suo medico ovviamente.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la risposta.
Mi ha tranquillizzato, forse mi deciderò a prenderlo. Comunque ne parlerò con il medico. Ho dimenticato di chiederLe di episodi di acufene, la sera quando mi metto a letto o quando c'e silenzio mi fischiano le orecchie, un fischio ad intermittenza. Può essere la pressione bassa? O crede sia l'emicrania? Come posso migliorare la situazione, combattere la pressione bassa?
Lei crede che il prolasso della valvola mitralica potrebbe darmi problemi con lo sport?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Non so se lei abbia una sindrome da prolasso mitralico o una lieve insufficienza mitralica.
Faccia copia incolla del referto Ecocardiografico e ne parliamo. Domani però.
Pare avere un acufene bilaterale vasomotorio: è bene che esegua presso un otorino un esame audiometrico.
Per combattere la PA bassa beva molto, almeno 2 litri di acqua nella giornata, e mangi leggermente più saporito così da espandere la volemia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio moltissimo.

Referto del 2014 ecocardiogramma

Ventricolo sn nella norma
Cinesi normale
Funzione sistolica nella norma
Bulbo aortico nella norma
Aorta ascendente nella norma
Valvola aortica tricuspide e normomobile
Valvola mitrale prolasso del lembo anteriore, flussimetria diastolica valutata mediante PW come da normale rilasciamento del ventricolo sx
Ventricolo destro nei limiti e con normale funzione
Atrio destro nella norma
Valvola tricuspide normomobile, minimo rigurgito
Pressione di picco in arteria polmonare nella norma
Assenza di flussi transettali in condizioni basali
Pericardio nella norma
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Lei non ha nessun prolasso mitralico.
Ha una lieve ridondanza del LAM e non viene segnalato neppure rigurgito.
Lo stesso vale per la tricuspide dove però il piccolo jet è presente ma clinicamente insignificante.
Sono reperti così frequenti che ormai vengono considerati varianti della normalità.
Manca la E.F. ma considerando la parsimonia con cui il refertatore ha descritto l'esame e la normalità della cinesi ventricolare sn, presumo che sia nella norma.
Si tranquillizzi.
Saluti,
Dott. Caldarola.