Utente 869XXX
Gentili dottori,
circa 10 mesi fa , mi hanno asportato alcuni dermatofibromi, con uso di elettrobisturi; purtroppo il mio tipo di pelle tende ad arrossare parecchio nella fase post cicatrizzazione, e , a maggior ragione , quando si è usato un procedimento quale quello menzionato. L’intervento ad uno di questi
dermatofibromi , localizzato nella gamba sinistra, in zona tibiale, che in realtà, date le dimensioni, non dava nessun fastidio, né fisico ne estetico, si è trasformato, paradossalmente, almeno per ora, in una “poco gradevole” macchia brunastra che circonda tutta la cicatrice, che invece assume un colore chiaro). Interpellato un dermatologo 2 mesi fa , mi ha detto che col tempo la cicatrice si sarebbe uniformata all’area circostante; chi mi ha operato, a 4 mesi dall’intervento, mi ha detto che la zona sarebbe “sbiancata” col tempo. Ora la mia domanda è : è possibile che questa normalizzazione possa ancora avvenire, anche considerando la mia eta’ (56) e, comunque esiste, a distanza di quasi un anno, qualche rimedio a livello medico? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Dario D'Angelo
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Gentile utente,
non considero la tecnica utilizzata congrua.
I motivi sono i seguenti:

- la distruzione non ha permesso di effettuare un esame istologico della lesione. Questo comporta l'impossibilità di avere una conferma della diagnosi clinica (dermatofibroma) e soprattutto l'impossibilità di sapere se la lesione è stata asportata completamente.

- l'utilizzo dell'elettrobisturi, sviluppando un calore incontrollato ed incontrollabile causa un'ustione termica ed una conseguente cicatrice da ustione, solitamente qualitativamente povera

- la guarigione per "seconda intenzione" è caratterizzata da una intensa flogosi, successive iperpigmentzioni postinfiammatorie, e quindi una cattiva qualità della cicatrice

Inoltre, dalla sua descrizione, è lecito ipotizzare una recidiva della lesione per una sua incompleta asportazione.

Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista di provata esperienza per sottoporgli il caso.


Cordialità,


Dott. Dario d'Angelo

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Dir. di I livello U.O. di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni - Ospedale "A. Cardarelli" - Napoli
 
http://www.chirurgiaplasticaonline.it/


[#2] dopo  
Utente 869XXX

Iscritto dal 2008

Gentile dottor D’angelo, ringraziandola per la risposta, devo però farle presente che, la mia ignoranza in materia , ha comportato l’omissione di alcuni rilevanti dettagli nella descrizione del problema: l’intervento effettuato dal mio dermatologo, anche se praticato con elettrobisturi, è avvenuto comunque tramite taglio e suturazione ,con 2 punti con filo riassorbibile. Parlando genericamente di “asportazione di alcuni dermatofibromi”, non ho fatto cenno al fatto che, ho portato gli stessi in ospedale per l’esame istologico che, ha confermato la predetta diagnosi.
Non ho aggiunto che, a 2 mesi dall’intervento, la zona trattata aveva ancora l’ultimo residuo di crosta al centro e un arrossamento nelle zone circostanti molto ampio… Nei mesi , la zona arrossata si è circoscritta ad una macchia di qualche cm di diametro all’interno della quale si è andato delineando, gradualmente l’esito della suturazione con una microlinea bianca sulla quale si evidenziava dapprima una macchia lineare bianca in corrispondenza di uno dei 2 punti di sutura e, solo in questi ultimi mesi la macchia relativa al secondo punto.... Ora, mi sta bene la cicatrice chiara ma, la chiazza “rosso –brunastra”resta un problema estetico non indifferente, tant’è che l’interrogativo fondamentale era proprio intorno alla possibilita’ o meno di porvi rimedio…… grazie dell’attenzione; saluti e cordialità……
[#3] dopo  
Dr. Dario D'Angelo
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Salve,
ho visualizzato la foto ed ho letto la sua precisazione (per altro necessaria alla luce della stessa).
Il rossore potrebbe essere trattato mediante laser, se lei lo dovesse ritenere proprio necessario.

Dott. Dario d'Angelo
[#4] dopo  
Utente 869XXX

Iscritto dal 2008
ok dottore, valuterò la situazione ,anche in base all'eventuale evoluzione , dal punto di vista estetico, della lesione nei prossimi mesi, grazie ancora e saluti...