Utente 186XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 21 e ho un problema da quasi un anno.
Da settembre 2015 ad oggi ogni giorno avverto mal di pancia: alle volte è localizzato nella zona bassa a destra, altre volte nella parte centrale alta dell'addome, altre volte al fianco destro alto. Ogni tanto si sono presentati, in questi mesi, anche problemi di nausea, diarrea, stitichezza, muco nelle feci, dolore e/o fastidio alla gamba destra e alla schiena, sensazione di evacuazioni incomplete e aumento del dolore (solo a volte) dopo i pasti.
Nei primi mesi il dolore era localizzato prevalentemente nella parte centrale dell'addome e nella parte destra, al punto che inizialmente il medico aveva pensato ad un'infezione dell'appendice, siccome spesso accusavo anche nausea e febbricola (tra 36.8º e 37.3º).
La seconda diagnosi, che è poi anche quella attuale, é di colon irritabile. La scorsa primavera, prima di concludere che fosse colon irritabile, ho fatto un ecografia all'addome completa (tutto nella norma, salvo meteorismo), analisi del sangue (effettuate due volte e sempre nella norma), analisi delle urine e delle feci (anche esse nella norma).
Fortunatamente nell'ultimo mese sono stata meglio, purtroppo però solo saltuariamente. In questa ultima settimana, infatti, il dolore sembra peggiorato: é localizzato nella zona in basso a destra dell'addome, con fitte tra l'ombelico e la fossa illiaca abbastanza dolorose, e fastidio anche al fianco destro in alto. Alle volte quando premo nella zona della fossa illiaca destra e tra questa e ombelico sento come "tirare" o come delle fitte (anche se questo qualche volta mi capitava anche prima), mi capita di avere difficoltà nei movimenti, oltre che un leggero senso di nausea (passeggero), e avverto del fastidio come se mi si stia attorcigliando qualcosa all'interno. A questo si aggiunge la solita febbricola o presunta tale di cui parlavo sopra. Per il resto ho appetito (anche se io di natura mangio poco) e non ho avuto in questi giorni episodi di vomito, diarrea o stitichezza. Mi sto preoccupando perché tutti questi sintomi mi fanno pensare ad un'appendice infiammata, anche se comunque la temperatura corporea non supera i 37.3º (misurata dalla bocca). Ma il dubbio che mi pongo è il seguente: se fosse appendicite a questo punto non sarebbe collegato ai mal di pancia e ai dolori che ho da settembre.
C'è da dire che, oltre agli esami già fatti, ho anche consultato un gastroenterologo e fatto il test per l'intolleranza al glutine (poichè spesso accusavo e accuso attacchi di dissenteria dopo aver mangiato la pizza).

Sono confusa e giù di morale perché è da un anno che la situazione non sembra migliorare, e anzi negli ultimi giorni sta addirittura peggiorando. Tutto ciò si ripercuote sulla mia vita quotidiana e sullo studio. Di cosa potrebbe trattarsi? Potrebbe essere un'appendice che da un momento all'altro potrebbe peggiorare oppure è tutto legato al colon irritabile?

Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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Molto probabile che si tratti di una sindrome dell'intestino irritabile. Chieda anche una prescrizione per una visita chirurgica.
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera dottore,
innanzitutto la ringrazio per la risposta.

Le vorrei chiedere se lei ritiene che possa rientrare nella sindrome del colon irritabile il ripetersi così frequente di questi dolori? Sostanzialmente, é normale che io stia male così spesso? A lungo andare questa cosa sta diventando quasi invalidante ed inizio a preoccuparmi.
Oltre ad una visita chirurgica ritiene possa essere utile anche parlare con qualcuno che mi prescriva una "dieta" apposita per la sindrome del colon irritabile?

La ringrazio. Cordiali saluti.