Utente 415XXX
Gentilissimi Dottori,
cercherò di esporvi brevemente il mio caso, anche se dovrò soffermarmi su questioni personali. Sono un ragazzo, e sto con la stessa partner da sempre. Malauguratamente a Dicembre, durante un periodo in cui abbiamo temporaneamente troncato la nostra relazione, ho avuto un rapporto completo con una sconosciuta la quale, ho scoperto in seguito, è solita avere più partner anche durante la stessa sera. Purtroppo non avendo mai avuto altri rapporti, se non con la mia unica ragazza, ero davvero ignorante in fatto di IST. Gli unici sintomi comparsi la mattina successiva al rapporto sono stati bruciore dopo la minzione e stimolo frequente ad urinare. Duravano un paio di giorni e sparivano per poi ritornare di nuovo ogni tanto. Sottolineo che non ho mai avuto uretriti in vita mia prima di allora. Sono poi ritornato con la mia attuale compagna ed abbiamo avuto massimo 2 rapporti NON protetti dal profilattico, e di breve durata. Prima di ricominciare la vita sessuale con la mia partner ho cercato in tutti modi di capire la mia situazione di salute sottoponendomi alle seguenti visite ed esami:

- Un mese dopo il rapporto a rischio con la sconosciuta - Visita medico di base (test hiv e urinocoltura, entrambi negativi)

- Quattro mesi - Visita dermo-venereologica, (test hiv e Sifilide, negativi) mi viene detto che non ho nulla e riprendo i rapporti con il partner (due dei
quali non protetti)

- Otto mesi- Visita da un altro dermatologo specialista in mst, (esame clinico negativo)

-Nove mesi- Visita andro-urologica, finalmente mi vengono prescritti esami per valutare la presenza di germi patogeni. (lunedì avrò i risultati)

Ora il punto è che io sono venuto a conoscenza dei rischi che ho corso in prima persona, ma sopratutto al quale ho esposto la mia compagna, soltanto dopo avere consumato quel rapporto non protetto con la sconosciuta. Questa cosa mi ha psicologicamente distrutto, ho passato 9 mesi di depressione, nel quale ho perso anche 7 chili per il solo dispiacere di avere messo in pericolo la salute della mia compagna. La quale per altro è ignara di tutto. Secondo la vostra esperienza, posso affermare che: non essendosi manifestati condilomi clinicamente visibili, in un tale stato di debilitazione del mio organismo, dopo 9 mesi dal rapporto al rischio, probabilmente non sono entrato in contatto con HPV? o comunque con dei ceppi virali che causano verruche genitali?

Vi chiedo scusa se la domanda può risultare strana ma soffro molto in quanto - dopo che in sede di due visite venereologiche mi è stato detto di considerare conclusa la questione - adesso spunta fuori che probabilmente ho contratto qualche infezione batterica che ho sicuramente contagiato alla mia partner e che esiste la possibilità di avere contratto il virus HPV. E' di fondamentale importanza per me sapere se posso quantomeno escludere definitivamente il rischio che da un momento all'altro ci spuntino anche le verruche genitali.

Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, al netto della tanta ansia che lei con questo messaggio, le posso comunicare che nella sede specialistica venereologica lei potrà avere la risposta esauriente a tutti i suoi quesiti, ed effettuare anche il teste per la ricerca di HPV con metodica ultrastrutturale.
In questo contesto sicuramente potrà essere rasserenato al 100%. Cordialità.

DR LAINO
www.latuapelle.it
[#2] dopo  
Utente 415XXX

Iscritto dal 2016
Gentilissimo dott. Laino,
innanzitutto grazie per la sua risposta. Sfortunatamente nella mia città non ci sono specialisti in mst competenti quanto lei e gli altri medici di questo portale. Io ho già fatto due visite venereologiche con due specialisti diversi, con il risultato che probabilmente ho contratto la Clamidia e in nessuna delle due visite mi è stata diagnosticata o quanto meno mi sono stati indicati gli esami di screening da effettuare (diagnosticata in sede andrologica).

Sicuramente cercherò un altro specialista ancora per fare una visita allo scadere di un anno dal rapporto a rischio, ma nel frattempo ripropongo il mio quesito: secondo la vostra esperienza dopo 9 mesi, non è ancora possibile escludere il contagio da verruche genitali? considerando che probabilmente in questo periodo avrò avuto sicuramente qualche calo di difese immunitarie.

inoltre, mi scusi l'ignoranza, cosa intende per metodica ultrastrutturale?

grazie ancora per la pazienza.