Utente 402XXX
Salve dottori sono qui per avere delle risposte sui sintomi strani che mi capitano la mattina, premetto che in passato ho sofferto d'ansia e attacchi di panico, soffro invece tutt'ora di reflusso e problemi digestivi che a volte mi causa tachicardia ed extrasistole. La mia domanda sui sintomi che mi affligono è che la mattina mi capita di avere tachicardia violenta circa dopo un ora aver bevuto caffè ,o anche a stomaco vuoto, se poi mi trovo sotto al sole è ancora peggio, mi parte gradualmente una tachicardia che mi fa stare male , cioè la tachicardia prima arriva a circa 100 bpm , per poi accelerare ed arrivare a circa 140 bpm , che poi mi passa gradualmente e mai di colpo, questa tachicardia mi capita anche se devo defecare e non riesco a trattenerla, sinceramente sono un po' perplesso, perché non mi sembra nemmeno attacco di panico , questa cosa mi capita solo di mattina , mentre mai il pomeriggio o la sera,parlando con un dottore mi disse che la causa potrebbe essere il reflusso, anche a stomaco vuoto l'acido gastrico stimola il cardias che a conseguenza mi causa questa violenta tachicardia, mi ha pure consigliato di fare una phmanometria, che ancora non ho fatto. Inoltre puo essere che un aritmia si presenti solo di mattina?

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Programmi un Holter ECG/24 così vediamo queste sue arirtmie.
Il reflusso non si ipotizza: si accerta con la gastroscopia e cosa importante si deve curare.
Resta importante e da tenere in considerazione la sua componente ansiosa di cui ha già sofferto con DAP.
Faccia sapere se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Grazie della risposta, ho eseguito gastroscopia circa un annoe mezzo fa , la diagnosi è esofagite da reflusso e cardias incontinente con erosioni lineari , quando mi capita la tachicardia non mi sento particolarmente in ansia ma mi tremano le mani,da cosa può essere dovuto?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Dalla paura.
Lei ha una importante esofagite: la deve curare e bene perchè nel tempo potrebbe andare incontro a conseguenze serie.
Ne parli con il suo medico o un Gastroenterologo: lei deve assolutamente assumere IPP a dosaggio pieno 20 min prima di colazione e un gel di alginato di sodio (Gaviscon Advance e lasci stare gli integratori dal sapore migliore che servono a nulla) 1 ora dopo i pasti e sempre prima di coricarsi.
Evitare alcuni cibi e chiaramente il fumo.
E possibilmente alzare la testata del letto anche di 30 gradi. E' un utilissimo rimedio sottovalutato.
Inoltre fare la gastroscopia almeno ogni due anni.
Saluti cordiali,
dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Sinceramente le dico che il farmaco che dovrei prendere è il pantoprazolo 20 mg , ma l'ho sospeso da circa 8 mesi di testa mia, anche se so che non avrei dovuto farlo, ma il gaviscon lo uso quasi sempre , e inoltre devo dire che non riesco più a fare colazione, perché circa dopo un ora comincio ad accusare tachicardia e acidità , ma prendendo gaviscon dopo circa mezz'ora la tachicardia svanisce, può essere che gaviscon abbia effetto sulla mia tachicardia? In effetti è sempre stato cosi, le cose dolci mi fanno venire tachicardia ma perche?
[#5] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Inoltre volevo pure dirle che ho eseguito ecocardiogramma ed è risultato un cuore sanissimo, ma non ce la faccio più con questa tachicardia dopo la colazione , o anche a stomaco vuoto, a volte soffro anche di extrasistole anche quando mi piego in avanti.
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Lei deve assumere cronicamente il Pantoprazolo o una altro IPP mezz'ora prima di fare colazione e vedrà che non avrà più acidità e probabilmente tachicardia.
La correlazioni della tachicardia con le cose dolci non ha un fondamento scientifico.
Il Gaviscon da solo non è sufficiente perchè svolge solo un'azione barriera senza ridurre la produzione dell'acido gastrico e l'attivazione della pepsina: badi che un insulto cronico esofageo da parte dell'acido può comportare la metaplasia verso l'epitelio di Barret che è una condizione precancerosa.
Quindi rifaccia una gastroscopia, valuti la situazione attuale e piuttosto che pensare alla tachicardia pensi a non farsi venire il K esofageo curando il reflusso.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#7] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Dottore la ringrazio delle sue risposte, volevo capire una cosa , è possibile che con il passare del tempo non si accusi più acidita anche se i succhi gastrici si trovano nell"esofago? A volte sento lo stomaco gonfio , e dopo mangiato espello tanta aria , ho saputo pure che il rigonfiamento dello stomaco sposta il diaframma che a sua volta stimola il cuore e lo fa andare in tachicardia, in effetti dopo aver eruttato per qualche mezz'ora la tachicardia progredisce.